Gruppo Partito Democratico

Bilancio Preventivo Carpi 2012

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  • Risanamento, equità e sviluppo. Patto di stabilità

 Non ci si può esimere da un riferimento sul contesto nazionale;
la drammatica crisi che il Governo precedente ha coinvolto il nostro Paese e
il nuovo Governo che ha posto  l’obiettivo di avviare un processo di risanamento dei conti pubblici prospettando  nel contempo indirizzi di equità e  sviluppo.
Per sostenere la  crescita, però,  deve essere rivisto il patto di stabilità che oggi non distingue tra spesa corrente e spese per investimenti. Così formulato non permette alle Amministrazioni Comunali di spendere risorse  pur disponibili per opere di pubblica utilità.
Nel  consiglio nazionale ANCI ( Associazione Nazionale Comuni Italiani) svolto a fine febbraio a Napoli si afferma, tra l’atro,  che il patto di stabilità così concepito impedisce ai sindaci di operare interventi pubblica utilità  a favore  dei cittadini ottemperando agli indirizzi previsti dalla Costituzione per la salvaguardia della loro salute.
Sul versante della equità nel coinvolgimento dei tagli delle risorse da erogare  sulle diverse Istituzioni si evidenzia molte perplessità:

  • Amministrazione Centrale ( ministeri e aziende statali) rappresenta il 55%  della spesa pubblica si chiedono tagli solo del 25%.
  • Amministrazioni Regionali che rappresentano il  25% della spesa pubblica si chiedono tagli del 55%. Esattamente l’inverso!
  • Amministrazioni Comuni e Province  che rappresentano il 15% della spesa pubblica si chiedono tagli del 40%.

2) I tagli delle risorse. La difficoltà sul sociale.
Non può essere condiviso un tale squilibrio. Serve un totale ribaltamento. Le Istituzioni decentrate più vicine ai cittadini devono essere messe in condizione di avere le risorse per onorare gli impegni assunti con la comunità.
Se si assomma la crisi e le difficoltà occupazionali è ancora più paradossale scaricare sulle amministrazioni comunali il peso del taglio delle risorse.
La minoranza  sostiene, non è la prima volta, che  nonostante i tagli, succederà come negli altri anni; si chiuderà il bilancio e non ci saranno folle di cittadini a protestare sotto gli uffici comunali.
Si  risponde rammentando la forte  crescita di afflusso delle persone ai servizi sociali.
Ma attenzione perchè il declino di un territorio non avviene all’improvviso, può essere graduale, progressivo.
Serve una costatante iniziativa per rivendicare risorse funzionali ai bisogni dei cittadini, ma anche saper ascoltare, osservare con attenzione i cambiamenti che avvengono nel sociale e individuare soluzioni ottimali.

3) Coesione sociale
Il Tribunale di Modena pone vendita  degli immobili che,  in un periodo da marzo a maggio 2012, sono per l’intera provincia 332.
Suddivisione  per i principali Comuni:
-  Carpi               51 immobili
-  Modena          29
-  Sassuolo         19
-  Vignola              7
-  Mirandola       12

Il nostro comune si contraddistingue  fortemente rispetto agli altri.
Le ragioni? Si immagina per la incapacità di onorare le rate bancarie e poi questo fenomeno nuovo delle spese condominiali.
In questi ultimi anni abbiamo assistito e governato un fortissimo incremento della edilizia residenziale.
I bassi tassi di interesse di quegli anni hanno incentivato molte famiglie all’acquisto della abitazione attivando mutui bancari.
La crisi economica e produttiva potrebbe averli coinvolti mettendole in difficoltà a garantire il pagamento delle rate bancarie o le spese condominiali tanto da intervenire, in qualche circostanza, alla interruzione della erogazione idrica o energetica.
Ma in quanti altri condomini dove vi è un sistema centralizzato di riscaldamento vi sono locatori che, oltre a versare la lo quota, sostengono i mancati versamenti di altri locatori per non trovarsi nelle condizioni di una possibile interruzione delle fonti sull’intero condominio coinvolgendo anch’essi?
Qual è la dimensione di questo fenomeno? Fino a quando si potrà sostenere questa situazione? Quale incidenza potrà avere sulla coesione sociale?
Serve un esame approfondito capace di trovare soluzioni opportune verso il sostegno delle famiglie in difficoltà e garantire, tranquillizzare quei locatori  di appartamenti  in condomini a riscaldamento centralizzato che, pur pagando le spese condominiali,  di non essere coinvolti da chiusure della erogazione del gas e della acqua.
Riconfermando la validità del riscaldamento centralizzato funzionale al risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente si dovranno studiare soluzioni; il soggetto erogatore deve attivare un diverso sistema di tariffazione.
Ad esempio  suddividere la riscossione delle spese di erogazione, anche in un sistema di riscaldamento centralizzato, per singoli locatori prendendo a riferimento la metratura dell’appartamento o la misurazione del calore.
Importante l’ODG votato, nelle precedenti sedute, su questi aspetti.
Dal quel testo impostare un lavoro di analisi e proposte coinvolgendo la commissione consiliare pertinente.
Nella relazione il sindaco si fa riferimento all’importanza della coesione sociale.
Vi è un assoluto pericolo. Questa situazione descritta si traduce in numerose fonti di malessere tali da degenerare  la convivenza tra i cittadini.

4)Trasporto Pubblico Collettivo
È da tempo assunta l’importanza del trasporto pubblico collettivo. Pregevoli le attenzioni della Amministrazione Comunale sia sul trasporto su gomma mantenendo e allargando il servizio su gomma e la costante sollecitazione a migliorare quello su ferro.
I tagli delle risorse sulla Amministrazione Regionale impediscono una più ampia espansione o miglioramento dell’esistente.
Infatti su gomma sarebbe necessario un cadenzamento degli orari ogni 15 minuti rispetto agli attuali 30. Valorizzare la velocità di percorrenza del mezzo con specifiche viabilità cittadine.
Trasporto ferroviario oltre alle indicazioni più volte espresse per il suo miglioramento ( ammodernamento dei mezzi rotabili, manutenzione, cadenzamento ogni 30 minuti, metropolitana di superficie, doppio binario ecc..)   è necessario sviluppare delle azioni sulle quali la Amministrazione Comunale può e deve governare in tempi brevi.
Innanzitutto è necessario rendere più agibile l’utilizzo del treno da parte dei cittadini aumentando i parcheggi o un funzionale deposito delle biciclette.
Ampliare l’attuale  sottopasso pedonale ferroviario in grado di rendere agibile l’ingresso in stazione dei cittadini abitanti nei quartieri  ad est della città: cibeno e due ponti.
Opere programmate  nel PRU  che dovrebbero essere finanziate dagli oneri di urbanizzazione dell’insediamento edilizio programmato ad est della stazione.
La forte riduzione di interesse dei costruttori dovuta alla cadute della domanda e una diversa ipotesi pianificatoria  funzionale a dare risalto all’area verde esistente, comporta inevitabilmente un progressivo allungamento dei tempi.
Ciò non può essere accettato!  Il sistema ferroviario ha bisogno di innovazione anche attraverso l’utilizzo della stazione.
Potrebbero essere possibili iniziative per trovare accordi con i costruttori nell’anticipare gli oneri di urbanizzazione  e attivare risorse sul versante regionale.

5) Bilancio di esercizio
Molti altri Comuni andranno a presentare il bilancio preventivo in tempi diversi rispetto al nostro utilizzando la proroga al trenta giugno. Scelta per avere un quadro più certo e definito delle disposizione governative.
Nonostante alcune incertezze nella quadratura del bilancio l’amministrazione comunale ha fatto bene presentare comunque il bilancio in questo periodo.
E’ necessario definire un orientamento programmatico sul quale basare le nostre politiche territoriali.
Certamente però, rispetto agli anni passati, la discussione e le decisioni sulle possibili variazioni e assestamenti di bilancio non saranno una consuetudine ma momenti significativi di discussione.

                                            Consigliere  Paolo Zironi
                                            Gruppo Partito Democratico

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