L'assessore Allegretti: "equilibrio nei conti, aggiustamenti sull'Ici"

61,4 milioni di euro: a tanto ammonta la manovra complessiva del Comune di Carpi per il 2008: spiccano tra le maggiori spese quelle per la cultura (+23%, ma qui è compreso l’intervento per la Biblioteca multimediale Loria ormai a regime e per i rinnovati Musei di Palazzo Pio) e per il personale (dovute tra l’altro alla stabilizzazione di diversi contratti a termine e a nuovi ingressi nella Polizia locale e tra gli educatori, bloccati invece gli incarichi esterni). Politiche culturali, Pubblica istruzione e Politiche sociali rappresentano i due terzi della manovra. Rispetto al 2007 l’aumento di spese ed entrate è del 2,8%.

Nel documento contabile sono iscritti minori introiti da contravvenzioni (per il trasferimento all’Unione Terre d’argine della Polizia locale) e da concessioni edilizie, e una lieve riduzione nei trasferimenti statali e regionali.Gli introiti Ici sono previsti invece in aumento di 1 milione di euro a causa dell’abolizione delle agevolazioni per i fabbricati in comodato d’uso gratuito (l’aliquota passa qui dal 4.6 per mille, una delle più basse in regione, al 7 per mille). “Per l’Ici prima casa, grazie a questo aumento e alle detrazioni previste dalla Finanziaria – spiega l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti - i carpigiani spenderanno però 1,65 milioni di euro in meno”.

Nel Piano triennale dei Lavori pubblici, quasi 80 milioni di euro, 13 sono previsti per opere di viabilità, 14 per la scuola, 11 per il patrimonio storico artistico, 10 per il centro storico. 11 di questi verranno dai Boc e altrettanti da oneri di urbanizzazione e contributi pubblici o privati: il resto da mezzi propri dell’amministrazione.

Vediamo in breve alcuni degli interventi previsti: via Cavata verrà allargata fino a via Griduzza (1,5 milioni la spesa, lavori nel 2008, mentre 600 mila nel 2009 serviranno a fare lo stesso in via Griduzza): nel campo della viabilità prevista la sistemazione degli svincoli dell’A 22, il rifacimento e allargamento di via dell’Industria (3,5 milioni nel 2010), e la costruzione nei prossimi mesi di un parcheggio a due livelli nel piazzale della Meridiana (800 mila euro): previsti anche un sottopasso ferroviario in via Due Ponti (1 milione e mezzo di euro la spesa nel 2009), e una pista ciclabile nel quartiere omonimo (1,6 milioni, da realizzarsi nel 2008): nel campo del patrimonio storico-monumentale il prossimo anno si interverrà nel restauro degli affreschi del Tempio di S.Nicolò, e nell’ex Teatro del Vigarani per estendere qui gli spazi del Castello dei Ragazzi (4,4 milioni di investimento nel triennio). In programma pure il restauro delle cosiddette stanze del Vescovo di Palazzo dei Pio (stanziati 1,8 milioni nel triennio 2008-2010).

La riqualificazione di corso Fanti e corso Cabassi farà spendere 4 milioni di euro (3 dei quali rappresentano il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi), mentre la costruzione di nuovi alloggi Erp 2,1 milioni nei prossimi due anni: la nuova scuola media con palestra che sorgerà a Cibeno prevede un esborso di 6,5 milioni tra 2009 e 2010, la nuova scuola elementare di S.Croce 2,5 nel 2009 e la nuova scuola d’infanzia a Cibeno 2 milioni quest’anno, mentre per l’incarico di progettazione della nuova sede comunale sono 2,6 i milioni investiti per il prossimo triennio.

“Per finanziare le opere previste nel Piano degli Investimenti del Comune, 27 milioni per il 2008 – conclude Allegretti - l’amministrazione d’intesa con i soci dell’azienda multiservizi prevede la cessione del 25% delle azioni in suo possesso di Aimag spa, il che consentirebbe al Municipio di incassare 9-10 milioni di euro da mettere a disposizione. Rimane comunque il nostro giudizio negativo nei confronti di un Governo che non favorisce le autonomie locali e non sviluppa un vero processo di federalismo fiscale ormai irrinunciabile: questo pur apprezzando la Finanziaria 2008 in tema di interventi a favore delle famiglie e delle fasce più deboli oltre che da essa previsti per la riduzione delle imposte a carico delle imprese e per il pacchetto-casa”.