Pompeo (Pd) in Unione, votate delibere sul sisma e sullo Statuto dell’ente associato --Comunicato stampa m.105 del 31/3/2014

Il Consiglio comunale di Carpi ha votato all’unanimità nella seduta di giovedì 27 marzo la delibera riguardante la quinta revisione dei vincoli di ristrutturazione parziale, prevista dalla legge 16 del dicembre 2012, per gli edifici danneggiati dal sisma e situati in campagna. L’assessore all’Edilizia privata Simone Tosi ha spiegato che questa revisione consentiva di abbattere e ricostruire altri 5 fabbricati danneggiati in modo grave e irreparabile dal terremoto (che si sommano ai circa 60 già oggetto di abolizione dei vincoli e inseriti nelle altre quattro delibere sul tema approvate tra giugno 2013 e febbraio 2014 dal Consiglio comunale, ndr.).
Nel corso della stessa seduta è stata posta in votazione la surroga dal Consiglio delle Terre d’Argine del consigliere di Italia dei Valori Andrea Bizzarri, dimessosi anche dalla maggioranza che governa l’ente associato e all’interno della quale era stato nominato nel 2009. Tra i consiglieri di maggioranza che siedono nel civico consesso (in pratica il gruppo Pd) è stato scelto per rappresentare Carpi nell’Unione al posto di Bizzarri Bruno Pompeo: su 16 votanti è stata scrutinata una scheda bianca e 15 recanti il suo nome.
Il Consiglio comunale aveva poi all’ordine del giorno giovedì scorso una delibera riguardante modifiche e aggiornamenti dello Statuto dell’Unione delle Terre d’Argine, già votata il 13 marzo scorso e non approvata per mancanza della maggioranza qualificata necessaria. Anche nel corso della seduta del 27 marzo la delibera in questione non è stata approvata (ha ottenuto l’ok solo del gruppo Pd, con Carpi 5 Stelle e Idv non presenti al momento del voto, contrari gli altri gruppi) e passerà all’esame del prossimo Consiglio di giovedì 3 aprile, per la seconda votazione a maggioranza semplice necessaria per atti di questa importanza. In quella sede, come proposto dal Presidente del Consiglio comunale Giovanni Taurasi, verranno discussi anche i due emendamenti al testo della delibera, presentati l’uno da Giliola Pivetti (ApC) e l’altro da Roberto Benatti (PdL), e un ordine del giorno firmato da cinque capigruppo dell’opposizione che richiede uno studio di fattibilità per un’eventuale fusione tra i Comuni facenti parte dell’ente associato.
In apertura di seduta era infine stato osservato un minuto di silenzio da parte del Consiglio in ricordo del piccolo Bartolomeo Montanari, morto nei giorni scorsi, luttuoso evento che ha scosso profondamente la città.