Archivio Storico Comunale di Carpi

Workshop per docenti

  • Docenti delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado


Archivio storico comunale di Carpi, piazzale Re Astolfo n. 1 - Sala dei Cimieri


Modulo formativo di 25 h, suddivise in:
•    n. 8 incontri da 2,5h ciascuno, per un totale di 20h;
•    n. 5 h riconosciute se l'insegnante effettua l'iscrizione della propria classe ad uno dei laboratori previsti dalla programmazione didattica dell'Archivio Storico per gli a.s. 2019/2020 o 2020/2021
N. 1 incontro settimanale da febbraio ad aprile 2020, dalle ore 16.00 alle ore 18.30
Per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria, l'attestato di partecipazione al corso viene rilasciato con una frequenza minima del 75% delle ore previste, pari a n.6 incontri.
Per gli insegnanti di scuola dell'infanzia, non è prevista la partecipazione agli incontri n. 3 e 4: l'attestato viene rilasciato pertanto con una frequenza minima del 70% delle restanti lezioni, pari a n. 4 incontri.
Ai fini del rilascio dell'attestato di partecipazione, la frequenza agli incontri n. 7 e 8 è da considerarsi obbligatoria.


Gratuito


Eleonora Zanasi (archivista)
Tel. 059 649960
E-mail
Sito www.palazzodeipio.it/carpi/
Facebook Archivio Storico Carpi
Twitter @ArchivioCarpi


Sulla piattaforma Sofia (numero identificativo: 33232) dal 2 al 31 dicembre 2019, fino alla copertura dei 20 posti disponibili.
Un gruppo da min. 5 a max. 20 docenti delle varie scuole, ordini e gradi

Finalità

  1. Sensibilizzare i docenti alla conoscenza del patrimonio dell’Archivio Storico Comunale e alle funzioni di conservazione, descrizione e valorizzazione di un particolare bene culturale (il “documento”) dell’istituto;
  2. Sottolineare il ruolo del documento storico e più in generale della fonte storica nella ricostruzione storiografica e manualistica;
  3. Conoscere l’Archivio e l’importanza che esso ricopre quale luogo di memoria;
  4. Approfondire i concetti di: fonte, critica delle fonti, “verità storica” anche a fronte delle nuove sfide digitali e social;
  5. Imparare a costruire un “laboratorio storico” per studenti partendo dalle fonti documentarie (e non solo);
  6. Approfondire modalità e concetti della metodologia della ricerca storica e documentale applicata alla didattica.

Contenuti del corso
Un archivio è per definizione un deposito di documenti, che vanno interrogati con le giuste domande e la corretta metodologia perché possano diventare fonti scientificamente valide utili allo studio della storia e alla creazione di laboratori per le classi.
Ma un archivio, nel mondo digitale, è anche altro, se si pensa che il Web, i social, Youtube possono essere considerati veri e propri e immensi archivi del mondo contemporaneo, che rischiano però di riservare anche “brutte” sorprese (alla pari di qualsiasi archivio cartaceo), come falsi, ricostruzioni scorrette di episodi storici, errori di datazione ed interpretazione.
Un archivio è inoltre il luogo in cui maggiormente si toccano con mano sia  la fatica della storia a partire dai documenti (fatica di lettura, di interpretazione, di approccio a fonti eterogenee e a volte sovrastanti, di scrittura) rispetto allo studio solo manualistico, sia il piacere della ricerca, della scoperta di sempre nuovi filoni di approfondimento e anche di agganci con altre materie di studio e riflessione.
Passando anche attraverso l’analisi di casi studio, il confronto delle singole esperienze degli insegnanti, l’applicazione pratica alla progettazione di un laboratorio e la lettura di documentazione originale, il percorso si struttura secondo le seguenti tappe:

1° incontro. L’archivio… questo sconosciuto. L’Archivio come istituto di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale: visita guidata ai depositi dell’Archivio Storico Comunale di Carpi.
2° incontro. Fonti di storia e di conoscenza. L’Archivio come deposito di fonti: fonti scritte e… non solo; la fonte archivistica tradizionale e il suo uso per la ricostruzione del passato; quali fondi sono conservati in Archivio Storico Comunale, come sono ordinati e descritti,  come funziona la loro consultazione e riproduzione; la normativa sui Beni Culturali e la didattica delle istituzioni culturali.
3° incontro. Essere un archivio nel XXI secolo. I nuovi archivi digitali: come districarsi nella ricerca delle informazioni e  nella protezione dei dati all’epoca del Web.  I social come immensi archivi - e immensi pozzi di dispersione, falsi e dati non protetti. Cosa resterà del XXI secolo: come utilizzare i social e le risorse digitali nel lavoro con gli studenti, imparando anche a difendersi dalle loro insidie.
4° incontro. L’uso pubblico della storia. La manualistica scolastica oggi, l’uso pubblico della storia nelle scuole e nelle occasioni ufficiali, le difficoltà affrontate dagli insegnanti nel percorso di storia e gli argomenti più “difficili” da spiegare in classe. Attraverso un confronto con le tematiche affrontate dalle didattiche degli scorsi anni in Archivio Storico, si discute di quali argomenti siano ancora oggi attuali e “contestualizzabili” nei programmi di storia e di quali modalità didattiche si possano utilizzare oggi, alla luce dei cambiamenti nell'ordinamento scolastico e nei programmi didattici.
5° incontro. Il ruolo del docente. Qual è il ruolo del docente nel laboratorio di storia e quale quello dell’archivista. Come gli insegnanti vedono l’archivio, difficoltà e idee su come utilizzarlo alla luce degli attuali programmi scolastici di storia (per ogni ordine di insegnamento). Le “buone pratiche”: esempi positivi di didattiche realizzate oggi in collaborazione con gli istituti archivistici.
6° incontro. Croci e delizie della ricerca. Approfondimento sulle metodologie della ricerca storica e documentale (anche nell’ottica dell’intercultura, dell’informatica, dei programmi scolastici attuali, delle possibilità offerte dai percorsi di alternanza) applicate alla didattica scolastica.
7° incontro. Il laboratorio di storia con le fonti archivistiche (parte I). Dividendo in gruppi (a seconda del grado di insegnamento) i docenti, ogni gruppo sceglie un dossier tematico di documenti già predisposto in modo da “intersecare” diverse materie scolastiche: scienza e tecnica; storia dell’arte; storia e geografia; letteratura; lingue straniere. Sulla base della documentazione contenuta, verrà richiesto al gruppo (con il sostegno dell’archivista) di elaborare un “progetto” di laboratorio didattico da presentare ad una ipotetica classe, completo di schede di analisi, contestualizzazione storica, bibliografia e sitografia, agganci con altre materie, realizzazione finale, tempistiche.
8° incontro. Il laboratorio di storia con le fonti archivistiche (parte II). Ogni gruppo di docenti prova a realizzare (mettendosi nei panni degli studenti) il progetto proposto nell’incontro precedente, rilevandone punti di forza, difetti, modifiche da apportare, ulteriore documentazione utile.  Confronto finale e conclusioni.

Materiali
Ad ogni incontro verranno consegnate dispense sugli argomenti trattati, compreso l'invio tramite email delle presentazioni e della documentazione utilizzata. Il programma del corso e i materiali di lavoro saranno resi disponibili anche sul sito dell'Archivio Storico Comunale, alla pagina “Didattica”.