Descrizione
Durante una camminata nei boschi della Val d’Asta, nell’Appennino emiliano, appare una lapide con un nome, Domenica Gebennini, una data, il 1870, l’accenno a una morte violenta, e un’invocazione scolpita nella pietra: “Pregate per ea” (Einaudi, 2025). Parte da qui il romanzo “Pregate per ea” di Massimo Zamboni che l’autore presenta a Carpi, martedì 5 maggio, alle 20.45 all’Auditorium Loria nell’ambito della rassegna “Ne vale la pena” promossa dalla Biblioteca Loria. L’incontro, condotto da Pierluigi Senatore, è a ingresso libero fino a esaurimento posti. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con libreria Mondadori di Carpi e Radio Bruno e con il sostegno di Bper Banca.
La storia di quel delitto, dell’uccisione di Domenica, vittima imperfetta che forse “se l’era cercata”, si tramanda da un secolo e mezzo nella valle, ma nessuno sembra conoscerla davvero. Massimo Zamboni, a cui quel crinale dell’Appennino è familiare, accoglie come un richiamo l’incontro fortuito con la pietra scolpita, mettendo in moto un’indagine letteraria che è anche una discesa nel tempo profondo, dove i documenti storici si confondono con le dicerie, gli atti giudiziari con le leggende familiari. “Pregate per ea” è il racconto di un’uccisione che diventa un’operazione di memoria collettiva: Massimo Zamboni disegna il ritratto di una comunità in bilico tra due ordini, quello antico fonato su vincoli di sangue, onore e necessità; e quello del nuovo Regno d’Italia, con le sue leggi, i suoi tribunali e la sua lingua che tradisce, con la pretesa di correggerla, quella dei paesani. Con una scrittura che è insieme asciutta e poetica, capace di far parlare la terra, i sassi, le stagioni, Zamboni dà forma al suo personalissimo requiem per Domenica, senza cercare colpevoli o assoluzioni, ma evocando un coro di personaggi che torna dal passato per interrogare i vivi.
Massimo Zamboni è nato a Reggio Emilia nel 1957. È musicista, cantautore e scrittore. È stato chitarrista e compositore del gruppo punk rock italiano Cccp e dei Csi. Per Einaudi ha pubblicato anche “L’eco di uno sparo” (2015), “Nessuna voce dentro” (2017), “La trionferà” (2021).
L’ultimo appuntamento con questo ciclo di “Ne vale la pena” sarà mercoledì 13 maggio, con la proiezione del film “La camera di Consiglio” e l’incontro con l’ex magistrato Pietro Grasso che presenterà “U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra”.
