Maurizio Maio ed Enrico Cattabriga sono i nuovi assessori

L’annuncio da parte del sindaco Riccardo Righi che ha presentato la riorganizzazione delle deleghe per la seconda fase del mandato amministrativo

Maurizio Maio ed Enrico Cattabriga sono i nuovi assessori
Maurizio Maio ed Enrico Cattabriga sono i nuovi assessori

Descrizione

Sono Maurizio Maio ed Enrico Cattabriga i nuovi assessori che entrano a far parte della giunta del Comune di Carpi. La nuova composizione della giunta è stata annunciata martedì 7 luglio dal sindaco Riccardo Righi insieme a una riorganizzazione delle deleghe che ha l’obiettivo, come afferma il sindaco, “di rafforzare la capacità di governo dell’ente per affrontare le sfide dei prossimi anni grazie a una maggiore integrazione tra le diverse politiche pubbliche. La redistribuzione delle deleghe – prosegue Righi – non è un semplice avvicendamento nella squadra di governo ma rappresenta l’inizio di una nuova fase del mandato che i cittadini ci hanno affidato. I primi due anni sono stati caratterizzati da un intenso lavoro che ci ha permesso di raggiungere risultati importanti: abbiamo completato gli interventi del Pnrr nei tempi previsti, rafforzato servizi e avviato progetti strategici per il futuro di Carpi, come alcune importanti trasformazioni della città e l’avvio del progetto del nuovo Ospedale. Oggi ripartiamo da quanto costruito, con una squadra rafforzata, nuove competenze e una distribuzione delle responsabilità pensata per affrontare al meglio le sfide che abbiamo davanti”.
 
A Maurizio Maio sono affidati Governo del territorio, rigenerazione urbana ed edilizia privata, Sviluppo economico e il progetto specifico dedicato al “Patto per l’innovazione e la transizione sostenibile”, oltre alle Politiche per il lavoro e Politiche per l’inclusione e il dialogo interculturale.
 
Enrico Cattabriga si occuperà di Politiche giovanili e benessere delle nuove generazioni, Partecipazione civica e coinvolgimento della comunità, Comunicazione dell’Ente, Servizi al cittadino, Statistica, Transizione digitale e governo dei dati, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e smart city.
 
Nella nuova giunta, il sindaco mantiene le deleghe ad Affari istituzionali, Indirizzo e coordinamento delle società partecipate, Rapporti con l’Università, Organizzazione dell’ente e del personale e Protezione civile.
Mariella Lugli, confermata vice sindaca, assume la guida dei Lavori pubblici, con le deleghe a Opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio; Cura della città e qualità dello spazio pubblico, infrastrutture e abbattimento delle barriere architettoniche, percorso oltre la ricostruzione. Mantiene il Bilancio e la programmazione economico-finanziaria e le Politiche dello sport.
 
Restano invariate, ma con una maggiore specificità, le deleghe di Tamara Calzolari, che continuerà a seguire Integrazione socio-sanitaria e salute, prevenzione e promozione di sani stili di vita, welfare, fragilità e anziani; Diritti, differenze di genere e pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza; Politiche per la casa, contrasto alla fragilità abitativa e accoglienza; Associazionismo e terzo settore.
Vengono precisate meglio anche le deleghe di Giuliano Albarani, che mantiene Scuola e politiche educative per l’infanzia e l’adolescenza, formazione professionale e contrasto alla dispersione scolastica; Cultura e intercultura; Sistema culturale cittadino e valorizzazione del patrimonio culturale; Memoria e pace.
 
Serena Pedrazzoli aggiunge alle proprie deleghe Mobilità sostenibile, nuove forme di mobilità e trasporto pubblico, e mantiene quelle a Sostenibilità, neutralità climatica e transizione energetica; Ambiente, biodiversità, tutela animale, patrimonio verde, infrastrutture naturali; Relazioni internazionali e Progetto Europa.
 
Paola Poletti mantiene le deleghe a Commercio e ed economia di prossimità; Promozione della città, eventi e turismo; Coesione territoriale, quartieri e frazioni; Legalità, contrasto al gioco d’azzardo e sicurezza urbana integrata e stradale. Assume, inoltre, la nuova delega ad Agricoltura e filiere locali. “Abbiamo costruito una Giunta che interpreta le trasformazioni del nostro tempo – afferma il sindaco Righi –. Oggi le grandi sfide non possono più essere affrontate in compartimenti separati: la sostenibilità dialoga con l’urbanistica, il welfare con la salute, l’innovazione digitale rafforza i servizi pubblici, la cultura diventa uno strumento di inclusione, il commercio contribuisce alla qualità dello spazio urbano e le politiche giovanili rappresentano una leva strategica per lo sviluppo della città. Governare significa costruire connessioni sempre più forti e innovative tra queste politiche. Nei prossimi tre anni molti dei progetti avviati diventeranno realtà concrete. Vogliamo continuare a rendere Carpi una città sempre più sostenibile, attrattiva, innovativa e giusta, capace di creare opportunità per chi investe, di offrire servizi di qualità a chi la vive, di prendersi cura delle persone più fragili e di dare fiducia alle nuove generazioni. È con questo spirito che affrontiamo questa nuova fase del mandato, con determinazione, responsabilità e con la convinzione che il meglio per Carpi debba ancora venire”.
 
Maurizio Maio, 48 anni, laureato in Economia, è impiegato nel settore bancario. Ha affiancato la sua attività professionale con attività nel mondo del volontariato e del terzo settore, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e delle fragilità sociali. È stato consigliere comunale di Carpi dal 2019 al 2024, ricoprendo dal 2021 anche l’incarico di capogruppo per il Partito Democratico, di cui è attualmente vice segretario cittadino. “Accolgo questo incarico con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Ringrazio il sindaco per la fiducia e tutte le persone che, in questi anni, hanno condiviso con me un percorso nel volontariato, nell’impegno civile e in politica. Le deleghe che mi sono state affidate hanno un filo conduttore: riguardano il modo in cui immaginiamo la Carpi di domani: una città non è fatta solo di edifici, strade o imprese. È fatta soprattutto di persone, di relazioni, di lavoro, di fiducia e della capacità di sentirsi parte della stessa comunità. Per questo vorrei contribuire a costruire una Carpi che cresca, ma soprattutto che cresca insieme. Mi impegno a svolgere questo incarico con ascolto, approfondimento e disponibilità al confronto. So bene che amministrare significa affrontare problemi complessi e che non esistono soluzioni facili. A questo risponderò con il cercare le risposte con serietà, competenza e spirito di servizio. Ogni volta che dovremo prendere una decisione mi piacerebbe partire da una domanda semplice: questa scelta rende Carpi una città più forte, più giusta, più sostenibile e più unita? Questo sarà il criterio con cui intendo svolgere il mio lavoro. Il mio obiettivo è contribuire, insieme al sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale, ai dipendenti comunali, alle associazioni, alle imprese e a tutti i cittadini, a lasciare una Carpi un po’ migliore di come l’abbiamo trovata”.
 
Enrico Cattabriga, 39 anni, laureato in Filosofia Estetica e successivamente in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, è impiegato nel marketing e nel digitale. Ha svolto attività di volontariato per enti del terzo settore e ha collaborato con l’Anpi di Modena e la Fondazione Fossoli. È stato candidato consigliere comunale per la lista civica Carpi a Colori - Riccardo Righi Sindaco alle precedenti elezioni amministrative. “Ringrazio il sindaco Righi per la fiducia che ha riposto in me, e sono onorato di poter iniziare a lavorare insieme ai colleghi di giunta, le consigliere e i consiglieri comunali, i dirigenti e i tecnici del Comune. Il mio impegno è quello di tradurre le mie deleghe in azioni concrete per la vita delle persone, a partire dalla tecnologia, che non sia percepita come una barriera ma come un’opportunità per conoscere meglio la città. L’obiettivo, anche attraverso la delega alla partecipazione e alla comunità, è quella di fare in modo che l’amministrazione pubblica non venga percepita come lontana ma qualcosa a cui i cittadini possono fare riferimento o affidamento. Grande responsabilità per le politiche giovanili, perché credo che, partendo dall’ascolto dei più giovani, Carpi possa rispondere ai loro bisogni e diventare uno spazio sicuro e accogliente, casa del loro futuro e dei loro progetti di vita. Provengo dal mondo del civismo e comincio questo nuovo incarico con tanta ambizione e passione, con la voglia di collaborare con tutti i carpigiani perché Carpi possa diventare ciò che noi desideriamo”.

Data: 7 Luglio 2026

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2026, 13:58