Sala ex poste, via alle prenotazioni per il primo semestre 2027

Fino al 31 ottobre le associazioni possono presentare richiesta di utilizzo per le esposizioni da gennaio a giugno 2027. E sono quattro le mostre in programma fino a dicembre

Sala ex poste, via alle prenotazioni per il primo semestre 2027
Sala ex poste, via alle prenotazioni per il primo semestre 2027

Descrizione

Fino a sabato 31 ottobre le associazioni possono presentare al Comune di Carpi una richiesta di prenotazione per allestire una mostra nella sala ex Poste nel primo semestre del 2027.

Dall’inizio del 2026, infatti, la sala ex Poste, che affaccia sul cortile d’onore di Palazzo dei Pio, è diventata uno spazio destinato alle esposizioni temporanee, preferibilmente in favore di soggetti senza scopo di lucro con personalità giuridica. Nel corso di questo primo anno, da gennaio a giugno, sono state allestite sette esposizioni a partire dall’installazione fotografica e mostra “Immagini dal silenzio”, curata dalla Fondazione Fossoli nel 70° anniversario della Celebrazione della Resistenza nei campi di concentramento. In febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, l’Associazione Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia ha proposto la mostra “Istria, Fiume e Dalmazia”, seguita, in marzo, dall’esposizione fotografica di vedute di Carpi promossa dal circolo Cabassi. In aprile, l’associazione Africa Libera ha curato l’esposizione immersiva “Out of sea”, con immagini e suoni dalle navi che compiono missioni umanitarie salvando i migranti in mare. Dopo aver messo la sala a disposizione della manifestazione “Playtime”, il primo semestre 2026 si è concluso con le mostre organizzate dal Rotary Club Carpi, che ha esposto gli esiti di un concorso con le scuole, e dal Centro arti figurative con l’esposizione di fine anno dei lavori degli allievi.

Il programma 2026 prosegue con la mostra fotografica che celebra i cinquant’anni di Radio Bruno, da venerdì 4 a domenica 13 settembre, a cui segue, in occasione del Festivalfilosofia, la mostra tra fotografia e pittura “Erinnerung”, di Nevena Ivanovic Guagliumi e Francesco Zelocchi. In ottobre è in programma la mostra dedicata a dipinti e sculture dell’artista correggese Adriano Folloni, mentre l’anno si chiuderà con l’esposizione “Bestie del bosco maturo” di Daniel Bund a cura dell’associazione Panda Carpi.

La sala ex Poste può essere richiesta per tre periodi standard: fino a un massimo di 10 giorni, fino a un massimo di 14 giorni, fino a un massimo di 21 giorni. La sala può essere richiesta anche per un massimo di 60 giorni, purché il richiedente garantisca che sarà aperta al pubblico per almeno 40 giorni o per il 70% del periodo richiesto.

Tutte le informazioni sulle modalità di richiesta e i moduli per presentare i progetti sono disponibili nella sezione dedicata sul sito del Comune (www.comune.carpi.mo.it/carta-dei-servizi/noleggio-e-concessione-sale-e-spazi-comunali/).

I soggetti giuridici senza scopo di lucro, come associazioni del terzo settore, associazione di promozione sociale, fondazioni, possono utilizzare la sala ex Poste senza corrispondere alcuna tariffa (ma facendosi carico di tutte le spese). Per gli altri soggetti, invece, oltre al pagamento delle spese è prevista una tariffazione corrispondente ai giorni di utilizzo. L’amministrazione concede la sala in base all’ordine di arrivo delle domande, ma si riserva di non accogliere, a proprio insindacabile giudizio, le proposte che, pur corrette nella forma, presentino elementi inappropriati alla fruizione pubblica, a carattere politico, religioso o propagandistico di qualsivoglia opinione o in qualsiasi modo dannosi per l’immagine del Comune di Carpi.

Le attività proposte non godono in automatico del patrocinio (se lo si desidera, bisogna richiederlo) e dei mezzi di comunicazione dell’ente, e tutti i costi delle attività organizzate sono a carico degli organizzatori. La sala può essere aperta al pubblico solo all’interno del range orario di apertura del Palazzo dei Pio: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 18.

I due ambienti che compongono la sala ex Poste, oltre che come spazio espositivo, possono essere usati anche per laboratori e workshop e per attività performative, tenendo presente che la capienza massima è di 60 persone, non sedute con postazione fissa (anche se in occasioni particolari, come lo svolgimento dei laboratori, sarà possibile collocare fino a un massimo di venti sedie per i partecipanti).

Non è possibile utilizzare la sala per conferenze, convegni o spettacoli con sedute fisse (per la conformazione dello spazio, le sessanta sedute fisse ostacolerebbero la via di fuga in caso di emergenza). E non è possibile utilizzarla come spazio commerciale o di vendita a fine di lucro.

Data: 1 Settembre 2026

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2026, 12:57