Descrizione
L’8 marzo non rappresenta soltanto una ricorrenza da festeggiare, ma si conferma come un’occasione fondamentale di riflessione e di azione collettiva per promuovere concretamente l’uguaglianza di genere nel nostro territorio. Anche per il 2026, l’Unione delle Terre d’Argine rinnova il proprio impegno istituzionale proponendo un palinsesto di iniziative ampio e variegato, nato dalla sinergia tra amministrazioni, associazionismo e società civile per ribadire l’importanza di garantire pari opportunità a tutte le cittadine, abbattendo ogni forma di discriminazione. La celebrazione di quest'anno prosegue il percorso già tracciato con la riattivazione della Commissione Pari Opportunità, strumento essenziale per monitorare l'efficacia delle politiche pubbliche e sostenere l'empowerment femminile attraverso il dialogo costante con la comunità locale.
Il programma si articola attraverso linguaggi differenti, capaci di intercettare sensibilità ed età diverse, unendo momenti di approfondimento culturale a occasioni di aggregazione e sport.
A Campogalliano la celebrazione prende vita a contatto con la natura presso i Laghi Curiel con la tradizionale "Pagaiata della mimosa", un invito a scoprire la disciplina del dragonboat come simbolo di forza e coordinazione collettiva.
Carpi offre un itinerario densissimo che spazia dalla memoria storica, con la mostra dedicata alle donne della Resistenza presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio, fino all’attualità e alla letteratura contemporanea. Tra i momenti più attesi si segnalano l’incontro con la psicologa Ameya Gabriella Canovi al Centro Commerciale Il Borgogioioso e il dialogo tra Pierluigi Senatore e Gino Cecchettin all’Auditorium San Rocco, oltre ai numerosi pranzi sociali e ai reading teatrali dedicati a figure iconiche come Sibilla Aleramo. Non mancherà inoltre la presenza capillare delle volontarie UDI per la distribuzione della mimosa, simbolo storico di lotta e rivendicazione di diritti.
Il territorio di Novi di Modena si anima con presentazioni librarie che indagano il ruolo delle donne nei conflitti e con lo spettacolo del Coro delle Mondine, che celebra ottant'anni di musica e impegno civile in un ideale passaggio di testimone tra generazioni. A Rovereto sulla Secchia, il circolo ARCI propone un omaggio alla genialità di Anna Marchesini, confermando come l’ironia sia uno strumento potente di affermazione personale.
A Soliera il calendario è altrettanto ricco e tocca temi di grande impatto sociale, come l’approfondimento sul rapporto tra donne e criminalità organizzata curato dalla criminologa Flavia Fiumara al Castello Campori o la lezione di difesa personale Budoshin presso Limidi. Le iniziative solieresi spaziano inoltre dalle "quattro chiacchiere ginecologiche" presso la Casa della Comunità alla proiezione del pluripremiato documentario "Smoke Sauna", concludendosi simbolicamente con la ventitreesima edizione di "Tutti in pista", il cui ricavato sosterrà l’attività del Centro Antiviolenza Vivere Donna.
In questi giorni di sconvolgimento internazionale, nei quali l’attacco all’Iran si somma alle altre guerre in corso, ” - dichiara Fania Ferrari Assessora di Campogalliano - ” vorrei dedicare in questo 8 marzo un pensiero a tutte le donne del mondo ancora prive di diritti in quanto Donne. Penso alle donne iraniane, afghane, iraqene, costrette a uscire nascoste sotto un velo o al burka e prive di ogni diritto, trattate come oggetti. E penso alle bambine che in alcuni paesi dell’Africa ancora oggi subiscono l’atrocità dell’infibulazione. Vorrei dedicare questo 8 marzo anche alle mamme di Gaza, che vedono morire i loro bambini di stenti ogni giorno e alle donne ucraine e russe che vedono i loro figli morire a migliaia al fronte in una guerra fratricida. E penso anche alle donne indiane e pakistane costrette dalle famiglie a matrimoni imposti e alle donne curde e siriane cacciate e sempre in fuga. E certamente non le ho citate tutte. Siamo ancora molto lontani dalla parità dei diritti e ancora troppi sono quelli negati alle donne in troppe aree del mondo. La strada è ancora lunga e non dobbiamo fermarci di lottare per loro e per proteggere i diritti che abbiamo conquistato, senza mai considerarli scontati.”
“Anche quest’anno il ricco calendario di iniziative” - interviene l’Assessore Tamara Calzolari del Comune di Carpi - “testimonia l’attenzione ai temi della parità di genere e dell’impegno quotidiano per rimuovere gli ostacoli in tutti i campi della società che dobbiamo sempre promuovere, senza dimenticare il contrasto alla violenza. Per questo abbiamo riattivato il tavolo degli operatori del territorio da quelli sociali, a quelli sanitari, a quelli del volontariato e delle forze dell’ordine per rafforzare modalità condivise di accoglienza e presa in carico delle donne vittime e dei loro figli, che spesso assistono alla violenza. Questi sono anche i giorni della grande mobilitazione rispetto al ‘tema del consenso’ e del ddl Bongiorno e non mancherà il nostro sostegno per fare arrivare anche a livello nazionale la voce delle donne e delle associazioni del territorio.”
"Le iniziative che, grazie alle nostre associazioni, proponiamo nel territorio di Novi e Rovereto per questo 8 marzo," – sottolinea Elisa Casarini, Assessore del Comune di Novi di Modena – "hanno un significato profondo che lega la memoria storica alle sfide del presente. Celebrare gli ottant'anni del Voto alle donne in parole e musica è un riconoscimento di una genealogia di donne che, attraverso il lavoro e il canto, hanno aperto la strada ai diritti di cui godiamo oggi. Dalla riflessione sul ruolo delle donne nei conflitti fino all’ironia come forma di libertà, convinti che la cultura sia il terreno più fertile su cui far crescere il rispetto e la parità di genere ogni giorno dell'anno."
”Un ringraziamento alle associazioni che,” - prosegue Laura Natali Assessora di Soliera - ”attraverso le loro numerose iniziative, ci ricordano come l'8 marzo sia una giornata per celebrare i diritti faticosamente conquistati, ma con la consapevolezza che occorre guardare al presente con occhio critico. C'è ancora tanto da fare: dal contrasto al divario salariale alla lotta contro una violenza di genere che continua a riempire le cronache. È fondamentale ripartire dall'educazione, unico strumento capace di scardinare gli stereotipi e costruire una cultura del rispetto.”
Questo sforzo corale dimostra come la cultura del rispetto e della parità debba essere alimentata quotidianamente attraverso politiche scolastiche, sociali e sanitarie di qualità. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare attivamente a questi appuntamenti, preziosi spazi di confronto per costruire insieme una società più equa e giusta.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Pari Opportunità dell’Unione Terre d’Argine al numero 059 649272.







