Gli indirizzi politici e gli obiettivi che l'amministrazione si è data nella costruzione del bilancio 2015 sono assolutamente innovativi, non sono di esclusiva "difesa" ma tentano di dare una risposta locale alla situazione di crisi che vive anche la nostra comunità locale.
La fase storica che ci vede impegnati e' quella di una perdurante crisi economica e sociale che non accenna a terminare, questo incide sul contesto dove ci apprestiamo a discutere ed approvare il bilancio, contesto che per la nostra comunità vede ancora strascichi degli effetti del sisma.
Le scelte della giunta si caratterizzano per una ferma volontà, dettata dal profondo momento di crisi, di non aumentare l'imposizione fiscale e tariffaria per quanto riguarda la competenza dell'ente locale infatti, nonostante i pesanti tagli subiti dagli Enti Locali, per non aggravare ulteriormente la già pesante situazione economica delle famiglie l'Amministrazione ha ritenuto opportuno lasciare invariate le tariffe dei diversi servizi comunali, intervenendo solo con aggiunta dei seguenti nuovi servizi: Diritto di segreteria fisso per la conclusione dell'accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio; diritti di pubblicazione per immagine dell'archivio storico; tariffa giornaliera per utilizzo del teatro comunale per iniziative che valorizzino il turismo congressuale, l'attrazione del centro storico e del patrimonio culturale cittadino. Tutto
ciò avviene con il mantenimento dello stesso livello di servizi erogati ai cittadini.
Quindi tariffe ed aliquote ferme in un contesto dove tra l'altro non abbiamo i paventati cambiamenti in merito di tassazione locale, in quanto la "local tax" non è stata introdotta.

Ma non solo, oltre alla scelta di mantenere ferme tariffe ed aliquote, ci sono due intuizioni politico/amministrative volte a combattere la crisi con innovazioni inedite: il progetto "lavoriamo per il lavoro" ossia il fondo per l'economia e la crescita e l'istituzione del centro unico di promozione. Tutto ciò avviene in un contesto di tagli del governo centrale agli enti locale che toccano il comune di Carpi per 841.000€.

Con il progetto "lavoriamo per il lavoro", L'amministrazione intende promuovere a partire dall'esercizio 2015, ma con valenza temporale sull'intero mandato questo progetto considerato strategico e trasversale all'ente nella sua interezza (non a caso scelto anche per dare il titolo alla campagna di assemblea di presentazione del bilancio). L'intento è quello di abbandonare l'approccio recessivo che da troppi anni caratterizza le politiche nazionali e locali sui temi economici e di trovare occasioni e strumenti che rendano " merito" alle scelte più dinamiche e innovative .
Si lavorerà alla individuazione di quegli strumenti e di quelle leve, rientranti nell'ambito di azione e di pertinenza dell'ente, che possano favorire l'innesco di processi economici in grado di intervenire positivamente sulla capacità del tessuto produttivo locale di creare nuove opportunità e nuovi posti di lavoro. Le misure che saranno individuate e attivate si dovranno inserire nel contesto delle politiche nazionali e regionali che perseguono analoghi obiettivi ovviamente su scale dimensionali diverse e dovranno ricercare ogni sinergia utile a tale scopo.
Le linee su cui muoverà il progetto andranno a toccare più ambiti, tra i quali si possono già indicare quello delle politiche fiscali e della semplificazione ed innovazione di norme e procedure , e richiederà il coinvolgimento coordinato di numerosi settori .
Il progetto si avvarrà, delle risorse derivanti dalla lotta all'evasione (ad oggi già 288.000 € disponibili) che questo ente porta avanti da anni nell'ambito del protocollo di collaborazione con l'Agenzia delle entrate a significare un messaggio preciso di redistribuzione al tessuto sociale e produttivo di quanto recuperato dai soggetti che, con un comportamento non corretto, meno hanno dato.
L'istituzione del centro unico di promozione farà fronte ad una progettazione fortemente innovativa di azioni di promozione e valorizzazione della città con particolare riguardo agli ambiti della cultura, commercio, economia, patrimonio monumentale e centro storico, turismo. Questa riorganizzazione andrà a ridisegnare la fisionomia del comune di Carpi e in termini di spesa corrente per servizi alla persona assorbirà ben il 19%, tanto per dare un ordine di grandezza di questa scelta.
Il bilancio 2015 si caratterizza dalla scelta di utilizzare per la parte investimenti, l'avanzo per 1588056,26 € e per la spesa corrente il 57% degli introiti degli oneri di urbanizzazione (la normativa ci consentiva di utilizzarne fino al 75%) per un ammontare di 1200000€.
Inoltre il nostro bilancio viene caratterizzato da un aumento dell'incidenza del Fondo Crediti Dubbi per 390.000€, da un indebitamento in calo e da alcune opere maggiormente significative: il progetto sulla illuminazione pubblica illuminazione per 3,8 milioni di euro, il recupero del torrione degli spagnoli per 5 milioni di euro, la realizzazione del care residence per 2,6 milioni di euro.
La realizzazione del bilancio ha incassato il parere favorevole dei revisori visto il rispetto della normativa e dei precetti ragionieristico/contabili. Voglio cogliere l'occasione per ringraziare gli uffici per il lavoro svolto.

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