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Prot. n.20857 del 30.04.2008


OGGETTO: Indizione Referendum abrogativo concernente la D.C. n.125 del 6.09.2007, relativa a cessione a privati del 40% delle azioni di AIMAG S.p.A. possedute dal Comune di Carpi.

I L S I N D A C O

  • Vista la richiesta di referendum abrogativo comunale presentata in data 20 febbraio 2008 da cittadini elettori e relativa all’abrogazione della deliberazione consiliare n.125 del 6.09.2007 concernente la cessione a privati del 40% delle azioni AIMAG S.p.A. possedute dal Comune di Carpi;

  • Preso atto che è stato raggiunto il quorum per l’indizione del referendum abrogativo, ai sensi dell’art. 21 del vigente Regolamento per il referendum abrogativo, approvato con atto di C.C. n.121 del 15.07.1992;

  • Visti i commi 2 e 3 del citato articolo, i quali prevedono l’indizione del Referendum da parte del Sindaco, referendum che deve tenersi in una giornata di domenica tra il trentesimo e il sessantesimo giorno successivo all’indizione;

  • Visto l’art. 22 dello stesso Regolamento relativo ai periodi di sospensione del Referendum nei tre mesi antecedenti o successivi alla data fissata per le elezioni politiche, elezioni che si sono svolte il 13 e 14 aprile c.a.;

  • Visto altresì l’art. 25, comma 4, del Regolamento comunale per i referendum in base al quale l’organizzazione e la localizzazione dei seggi non deve, di norma, ostacolare l’attività scolastica;

  • Ritenuto pertanto di indire il referendum in oggetto per la giornata di domenica
    20 Luglio 2008 dalle ore 8,00 alle ore 20,00;

D E C R E T A

Per il giorno 20 Luglio 2008, dalle ore 8,00 alle ore 20,00, è indetto Referendum abrogativo comunale del seguente tenore: “Volete Voi che sia abrogata la delibera consiliare n. 125 del 6.09.2007 avente ad oggetto: “Approvazione ed autorizzazione alla sottoscrizione del Patto di Sindacato e dell’Addendum correlato fra i Comuni soci ed AIMAG S.p.A” relativo alla cessione a privati del 40% delle azioni possedute dal Comune di Carpi?”.

  • Hanno diritto di partecipare al Referendum i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune ed inoltre tutti i residenti non cittadini italiani iscritti all’anagrafe del Comune da almeno un anno, purché abbiano raggiunto il sedicesimo anno di età all’atto della votazione ed i cittadini italiani residenti iscritti all’anagrafe del Comune, di età compresa fra i sedici ed i diciotto anni al momento della votazione.

  • La votazione si svolge a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto.

  • Copia del presente decreto verrà notificata al Comitato promotore del referendum e inviata ai dirigenti dei settori interessati.

Dalla Residenza Municipale lì 29.04.2008

IL SINDACO
Enrico Campedelli