1° dicembre 2018

Che sia la volta buona? Lo scopriremo solo vivendo, ma certo la notizia della prossima progettazione di un nuovo Ospedale a Carpi tiene banco in questo periodo che potremmo definire “starter” di campagna elettorale.
Il Sindaco Bellelli vuole mettere nel suo paniere, (e in quello del PD ) il merito di progettare e forse realizzare un nuovo nosocomio al posto del vecchio Ramazzini, intercettando i milioni necessari (oltre 100) provenienti dalla Regione .
Vero? Falso? Tant’è che giovedì sera in Consiglio Comunale il Sindaco ha risposto ad una nostra corposa  interpellanza, riguardante la sanità locale, con la presentazione di un “ordine del giorno “ scritto di suo pugno in cui chiedeva “ ...mandato di farsi parte attiva nei confronti della ASL e Regione affinché venga inserito nella programmazione 2019 quale priorità, la costruzione del nuovo Ospedale sul territorio carpigiano … preso atto che esistono numerose difficoltà che hanno contrastato la realizzazione di un Ospedale baricentrico dell’intera Area Nord
Cose grosse, si dirà, ma già sentite e poco credibili perché sparate con una tempistica quanto meno sospetta; mancano infatti  solo 5 mesi alle prossime elezioni comunali in cui Bellelli e Compagnia rischiano di non essere rieletti.
Tutto vero, ma ci sono altre considerazioni che farei:
1)  La fretta, per non dire l’ansia, di approvare il suddetto ordine del giorno, tanto da richiedere la firma dei Capigruppo in calce al documento prima ancora della sua discussione in Consiglio.
2) La mancata condivisione di un tale documento con gli altri Sindaci delle Terre d’Argine e degli altri comuni della bassa (UCMAN Unione Comuni Modenesi Area Nord). Non era mai successo! E pensare che si parla di solito di Sanità in rete, sinergie, condivisione territoriale, percorsi partecipati … tutte cose superate?
3) L’estrema vaghezza dell’ordine del giorno dove in due righe liquida la questione del più volte invocato “grande ospedale baricentrico tra Carpi e Mirandola a servizio di tutta l’area Nord “che non si farà più per … diverse difficoltà (non altrimenti specificate) lasciando di stucco tutti, specialmente i mirandolesi (alcuni di loro, ieri , erano presenti in aula consiliare ) .
4) Il millantato merito di aver “salvato” sia l’Ospedale di Carpi che quello di Mirandola dallo sfacelo conseguente al terremoto del 2012, dimenticando che il PD aveva avallato la deviazione verso il Policlinico di Modena dei tanti milioni arrivati dall’Europa (circa 70) e finalizzati alla riedificazione delle strutture sanitarie dell’area Nord.
Ma la mancanza di autocritica  del PD non è una novità ed è sicuramente una causa importante della sua crisi .
Gli “ordini del giorno “ vanno votati e così in un’ aula consigliare sorpresa e confusa, dopo interventi roboanti di Rostovi e Benatti che avrebbero preteso più dettagli come tempi, costi, topografia, tipologia del nuovo promesso ospedale e dopo l’invito di Bagnoli al “ volemoci bene  e scurdammo o passato “ e  la appassionata arringa di Consarino sulla prevenzione piuttosto che sulla cura delle malattie,  preso atto che tutto quanto sopra non c’entrava molto sulla “ richiesta del mandato del Sindaco di farsi parte attiva nei confronti della ASL e Regione affinché venga inserito nella programmazione 2019 … “  si è finalmente votato favorevolmente  e all’unanimità .
Carpi Futura però ha presentato alcuni emendamenti importanti all’ordine del giorno  e cioè la specificazione che il “ mandato “ del Sindaco fosse condiviso da tutti i Consigli Comunali delle Terre d’Argine e UCMAN e che, nella realizzazione  dell’Ospedale che verrà, si tenesse conto del DM 70/2015 che stabilisce gli standard di assistenza ospedaliera.
Accettati questi emendamenti unitamente alla promessa di un costante monitoraggio della progettazione che verrà, anche noi abbiamo votato favorevolmente.

FIRMATO
Giorgio Verrini, consigliere capogruppo di CARPI FUTURA