Votate una mozione di Forza Italia e un documento del Movimento 5 Stelle

Tra i vari temi discussi nel corso della seduta del Consiglio comunale di Carpi di giovedì 15 febbraio due hanno riguardato in particolare la raccolta dei rifiuti. Forza Italia ha proposto una sua mozione contro l’abbandono (presentatore in aula il consigliere Roberto Benatti) mentre il Movimento 5 Stelle dal canto suo (in aula l’ha letta Eros Andrea Gaddi) ne ha presentata un’altra sulla raccolta differenziata in occasione del mercato settimanale in piazza dei Martiri (ma anche di quello Contadino al Foro Boario e quello Alimentare in via Ugo da Carpi).
La mozione di Forza Italia chiedeva alla Giunta di predisporre una campagna informativa contro il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti, magari in dialetto, che metta in ridicolo chi compie questi gesti. Se il consigliere Pd Lorenzo Boni si è detto d’accordo con questa iniziativa la collega del M5S Monica Medici ha invece stigmatizzato la mozione sentendosi presa in giro, invitando poi il Presidente del Consiglio comunale a verificare se non fosse uno scherzo. La mozione è stata poi votata da Pd, FdI, Forza Italia, con l’astensione del gruppo di Carpi Futura e contrari i consiglieri del Movimento 5 Stelle.
Il documento presentato dal consigliere Gaddi impegnava invece nel suo dispositivo finale il Sindaco e la Giunta “ad attivarsi entro sei mesi affinché gli organi competenti diano corso alle procedure necessarie per migliorare la raccolta differenziata a cura dei commercianti presenti nei mercati settimanali”. Nel corso del dibattito è stata poi eliminato dagli estensori un secondo punto della mozione che prevedeva di valutare una modifica delle tariffe al raggiungimento del miglioramento della situazione. L’assessore all’Ambiente Simone Tosi ha ricordato aprendo il dibattito come in Piazza dei Martiri sia presente un cassone dove gli ambulanti possono conferire i rifiuti del mercato, che poi Ca.Re. si occupa di suddividere, e come non sia giusto “premiare con sconti chi raggiunge certi obiettivi poiché la logica sottesa alla tariffa rifiuti contrasta con questo criterio che prevederebbe che sia la collettività a farsi carico di maggiori costi”. Tosi ha domandato infine ai firmatari del documento, cosa poi avvenuta, di eliminare questo punto dalla mozione. Gaddi ha sottolineato il suo rimanere “allibito” nel vedere cosa contenga il cassone presente in piazza dei Martiri dopo il mercato e che forse vanno rivisti i comportamenti degli ambulanti per trovare una soluzione migliore dell’attuale a questo problema. La collega Monica Medici gli ha fatto eco proponendo di suddividere fin da subito le diverse tipologie di rifiuto, carta, plastica e cartone, per venderle sul mercato senza ulteriori costi. La mozione, con le modifiche proposte e accettate dai firmatari, è stata infine votata all’unanimità dal civico consesso.