Il bilancio ad un anno dal potenziamento del servizio

Aumentano i passeggeri del Prontobus di Carpi, grazie al potenziamento del servizio deciso dall'Amministrazione comunale d'intesa con aMo. Ad un anno dall'introduzione del secondo mezzo, attivo nella fascia feriale mattutina, si contano infatti 600 nuovi passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2016, pari al 13% in più.
Risale al 7 gennaio 2017 l'aggiunta in esercizio del secondo minibus per collegare le frazioni di Carpi con il centro urbano. L'obiettivo era quello di sfruttare al massimo le potenzialità del servizio a chiamata, che per la sua flessibilità consente di offrire un collegamento di trasporto pubblico ‘su misura’ alle aree a bassa densità abitativa, eliminando le corse a vuoto.
Sono 4.906 i passeggeri registrati nel 2017 dal call center che raccoglie le prenotazioni degli utenti, a fronte dei 4346 del 2016 (+13%) e dei 4157 del 2015 (+18%). Dopo alcuni anni di stabilità nella domanda del servizio a chiamata si è quindi registrato un aumento, legato essenzialmente alla maggiore disponibilità di corse.
Il Prontobus di Carpi è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e collega le frazioni di Migliarina, Budrione, Fossoli, S.Marino, Cortile, San Martino Secchia, Gargallo, Cantone e Santa Croce al centro cittadino. Va prenotato telefonicamente all'840 001 100 almeno 60 minuti prima della corsa richiesta. La prenotazione può essere effettuata nei giorni feriali dalle 8.00 alle 17.45. Il costo del biglietto è pari a quello di un servizio di linea.
Entro fine 2018 verrà introdotta anche per il servizio a chiamata di Carpi la possibilità di prenotare le corse da smartphone e di monitorare tutti i viaggi già prenotati attraverso l'applicativo Rumobil, già attivato con successo a Castelfranco Emilia. Gli utenti potranno così avere informazioni sul servizio in tempo reale e dal lato gestionale si potrà disporre di numerose informazioni sulle abitudini dei viaggiatori, utili a migliorare la programmazione del servizio stesso.
"Dal 2017 il contributo annuale a carico del Comune è di poco meno di 50 mila euro - spiega l'Assessore alla mobilità Cesare Galantini - stanziamento confermato anche per il 2018 dalla Giunta comunale nei mesi scorsi, per 47600 euro Iva compresa. Il successo del servizio - continua Galantini - dimostra ancora una volta la giustezza dell’azione dell’Amministrazione comunale nel campo del trasporto pubblico locale e della mobilità alternativa, rispondendo alle aspettative dei cittadini che abitano nelle frazioni e nelle zone rurali".
"Il servizio Prontobus - dichiara invece l'Amministratore Unico di aMo Andrea Burzacchini - è l'esempio di come il trasporto pubblico, se pianificato in collaborazione con gli enti locali e sfruttando le sue molteplici caratteristiche, sappia rispondere in modo efficiente e dinamico ai diversi bisogni di mobilità individuale".