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Un grande evento in centro storico dedicato al mondo dell’innovazione e della tecnologia
Non mancheranno laboratori, installazioni modulari e si potrà programmare un robot

Un grande evento in grado di valorizzare il centro storico, in stretta collaborazione con le scuole del territorio. L’amministrazione comunale di Carpi in collaborazione con il Castello dei ragazzi da sempre propone attività ludico-educative per bambini e ragazzi e per il primo weekend di ottobre in particolare ha organizzato la prima edizione della Festa del gioco; un grande evento che l’obiettivo di valorizzare le bellezze del cuore della città dei Pio inquadrandosi in un programma di manifestazioni che dalla primavera in poi sta portando migliaia di persone a vivere monumenti e istituzioni culturali cittadine in modo diverso. La Festa si è già annunciata con le Floating architecture, ovvero installazioni artistiche modulari di grande impatto visivo, progettate e realizzate con ciambelle colorate dallo Studio di Architettura di Roma ma0 e visibili in via Paolo Guaitoli e nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio.
Il filo conduttore della Festa sarà il Costruire e in particolare Costruire il futuro, tema centrale nell’educazione e crescita di bambini e ragazzi che ogni giorno sono impegnati nella ‘costruzione del Sé’ e nella costruzione delle relazioni con gli altri e con il mondo. E dal ‘costruire il futuro’ il passo verso i temi dell’innovazione è spontaneo e passa anche da un rapporto giocoso tra gli uomini e le macchine. La Festa cercherà infatti di affrontare un tema estremamente innovativo nella vita attuale e futura di bambini e ragazzi, ovvero la robotica: e lo farà attraverso percorsi ludici, affinché le informazioni vengano recepite in maniera piacevole e divertente da bambini e ragazzi
Le scuole partecipanti alla Festa, oltre ad illustrare progetti realizzati dagli studenti nel corso del passato anno scolastico su questo tema, si sono rese disponibili a condurre attività laboratoriali e di gioco con  il pubblico, in modo da trasformare il progetto in un grande evento per Carpi. Per queste ragioni la Festa del gioco (il cui sottotitolo è Bambini e ragazzi ingegneri del mondo. I giochi di costruzione che progettano il futuro) vedrà la Piazza dei Martiri e il Cortile d’Onore del Palazzo dei Pio diventare lo spazio fisico nel quale prenderà vita la Costruzione del futuro attraverso grandi installazioni gioco, aree per dimostrazioni, per giochi analogici e digitali e per laboratori dove mettere le ‘mani in pasta’ nel futuro dell’innovazione. Al fine di dare una lettura narrativa e un’unità concettuale all’intero progetto si è chiesto un contributo allo scrittore e poeta Bruno Tognolini, che nei suoi romanzi e libri per bambini e ragazzi si è occupato a più riprese proprio di questi temi.
Sabato primo ottobre alla Biblioteca Loria, al Palazzo dei Pio e al Castello dei ragazzi si terranno così attività per le scuole (conferenze e laboratori di programmazione  di un robot che dovrà svolgere diversi compiti  e raggiungere obiettivi prefissati). Nel pomeriggio di sabato 1 e di domenica 2 ottobre in Piazza Martiri e nel Cortile d’Onore del Palazzo avranno poi luogo altre attività condotte dalle scuole (Laboratori e dimostrazioni a cura degli studenti): in Piazza dei Martiri si potrà entrare in un Labirinto, esattamente a metà tra l’Area Analogica e l’Area Digitale della Festa e non mancheranno Laboratori digitali, di robotica e dimostrazioni ideati, curati e condotti dalla Scuola di Robotica di Genova e da La Tata Robotica di Enrica Amplo.  Nell’area analogica LEGO, Playmobil, Bakoba, SNUG, Blocks Building saranno infine proposti dal Castello dei ragazzi.
“La Festa del Gioco – spiega Simone Morelli, Vicesindaco e assessore alla Cultura e al Centro Storico - è un grande evento di piazza che ha l’obiettivo di fare incontrare bambini, famiglie, ragazzi, giovani e meno giovani attorno al tema del giocare, inteso come azione incoercibile del nostro essere che ci permette di entrare in altri mondi, di sperimentare noi stessi e gli altri. Vedremo Robot Umanoidi NAO, Droni, Stampanti 3D, Apine robotiche e altre meraviglie della tecnologia; ci saranno postazioni Lego per costruire scatenando l’immaginazione e tanti, tanti altri giochi e modi di giocare, sapendo che il gioco è una delle modalità per tutte le specie animali, compreso l’uomo, per conoscere e prendere possesso del mondo. Come ci insegna Bruno Tognolini, l’Homo Ludens, l’uomo che gioca, è anche e soprattutto un Homo Faber, un uomo che attraverso il gioco costruisce il futuro”.

 

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