Alcune informazioni generali viste le numerose telefonate arrivate in questi giorni da cittadini in merito agli aiuti ai terremotati

Così come ha fatto sapere la Protezione Civile Nazionale anche la Consulta di Protezione Civile di  Modena ha confermato di disincentivare la raccolta di cibo e indumenti. Non c'è bisogno di derrate alimentari o indumenti usati peraltro difficili da far arrivare in modo organizzato affinchè possano essere  effettivamente utili  nei territori terremotati.  Nel caso di raccolte già fatte sarebbero eventualmente da devolvere ad  associazioni che comunque tutto l'anno raccolgono cibo e  indumenti che sono organizzate per smistare tutto quello che viene donato e farlo arrivare in modo organizzato a chi ne ha necessità.

Occorre ringraziare i cittadini che in questi giorni hanno telefonato all'ufficio di Protezione Civile  proponendo  il proprio  lavoro in aiuto ai terremotati, molti  disposti a impiegare le proprie ferie  per qualsiasi tipo di lavoro, anche spostare macerie pur di essere utili. In realtà per "aiutare"  occorre aver seguito un percorso formativo adeguato ed essere iscritti ad associazioni di Protezione civile.   Abbiamo un gruppo di volontari  in ogni Comune dell'Unione.

Al Sistema di  Protezione Civile della Regione Emilia Romagna è stato attribuito l'aiuto e soccorso del Comune di Montegallo. Si tratta di un comune che il terremoto non ha colpito in maniera forte come Amatrice. Sono stati allestiti 2 campi, uno dei quali vicino al centro del paese.

ATTIVITA' DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE IN PROVINCIA DI MODENA
Il reclutamento dei volontari di Protezione civile avviene attraverso un Coordinamento regionale, quello delle Consulte di volontariato. Siamo già al secondo turno di volontari  che parte grazie a quella della Provincia di Modena.
Il primo turno di 8 persone è partito il giorno successivo al terremoto e si è occupato di allestire il primo campo di Montegallo. I turni durano una settimana.  Il secondo turno di 16 persone, più numeroso rispetto al primo, avrà come compito oltre alla gestione dei campi anche il montaggio di nuove tende vicino alle abitazioni che nelle varie frazioni del comune diventate inagibili. Con il secondo turno è partito anche un volontario del Gruppo Comunale di Carpi.  Nei campi ci sono  volontari provenienti da tutte le consulte delle province della Regione Emilia Romagna.

ATTIVITA' DEI TECNICI COMUNALI IN AIUTO AI COMUNI COLPITI
Il reclutamento dei tecnici comunali avverrà attraverso il coordinamento di Anci regionale sulla base delle reali esigenze e delle effettive disponibilità date dagli enti della Regione. In questi giorni sono state raccolte le disponibilità di personale da parte di tutti i Comuni dell’Unione, comunicando a più riprese al responsabile di Protezione civile ANCI la lista di personale disponibile che aumenta ogni giorno. Presto le disponibilità verranno formalizzate con una lettera. Gli aiuti verranno organizzati  in base alle precise necessità.

La Provincia di Modena ha attivato un tavolo istituzionale tra tutti i Comuni modenesi per coordinare le prossime azioni e interventi di solidarietà, sempre d'intesa con la Regione, e ha aperto coi Comuni stessi un conto corrente di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il conto corrente da utilizzare per le donazioni è intestato a Provincia di Modena IT 52 M 02008 12930 000003398693. E' importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto centro Italia del 24 agosto.
La Regione ha aperto infine un conto corrente unico regionale per la raccolta di fondi che saranno destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti: IBAN IT69G0200802435000104428964 - Intestazione e causale: Emilia-Romagna per sisma Centro Italia.

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