Presentati i lavori di riqualificazione: si parte a giugno

 
 
 
 

Nel Piano degli Investimenti 2008-2010 dell’amministrazione comunale di Carpi per la parte relativa al 2008 è preventivata una spesa di 4 milioni di euro (che si aggiungono ai 160.000 già impegnati nel 2007) per la riqualificazione di corso Manfredo Fanti e corso Sandro Cabassi, le due vie di accesso al centro storico a nord di Piazza Martiri, dalle antiche Porta Mantova e Porta Barriera. La Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha deliberato dal canto suo per la realizzazione di questa opera un consistente contributo di 3 milioni (600 mila euro per ognuno degli anni che vanno dal 2007 al 2011). Il progetto definitivo è stato approvato dalla Giunta all’inizio del mese e presentato ai cittadini mercoledì 12 marzo, oltre che alle associazioni ed agli operatori dell’area ed alla città intera. In questa sede l’assessore al Centro storico Lella Rizzi ha ascoltato i suggerimenti migliorativi ed organizzativi discussi negli incontri “proprio perchè cercheremo la massima collaborazione con tutti i soggetti che dovranno realizzare questa importante opera, forti delle positive esperienze fatte – spiega Rizzi - in occasione della riqualificazione di corso Pio e piazza Garibaldi, ma anche di via Guaitoli e di via Rodolfo Pio. L’obiettivo è quello di rilanciare la capacità attrattiva della zona, sia dal punto di vista culturale-architettonico che turistico-commerciale”.

Gli interventi di riqualificazione di corso Fanti e corso Cabassi sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa: il responsabile unico del procedimento e coordinatore generale dell’intervento è l’architetto Giovanni Gnoli; il progetto architettonico è invece a firma dell’architetto Cesare Sereni e dei geometri Franco Zona e Mirco Massari del settore Restauro e conservazione del patrimonio immobiliare, artistico e storico del Comune. L’intervento prevede la riqualificazione dell’immagine complessiva dei corsi con il miglioramento della qualità estetica della pavimentazione e dell’illuminazione con l’inserimento di arredi di superficie coordinati, migliorando al contempo la percorrenza dei mezzi pubblici grazie al riordino delle corsie preferenziali e del sistema della mobilità. Si rifaranno al contempo tutte le reti impiantistiche interrate ed è stato richiesto ad Aimag s.p.a. di redigere un proprio progetto di rifacimento completo delle reti del gas, dell’acquedotto e delle fognature, di importo complessivo pari a un milione di euro: 250 mila di questi serviranno per la parte relativa alla rete gas (finanziata direttamente dall’azienda multiservizi) e 750 mila per quella relativa alle reti dell’acquedotto e delle fognature, con richiesta di inserimento dell’intervento nel Piano degli Investimenti 2008-2010 dell’Ato di Modena. In questo frangente saranno predisposte le linee interrate per le fibre ottiche, e quelle a disposizione di Enel e Telecom, società che saranno chiamate a rimuovere, ad intervento ultimato, le linee aeree addossate agli edifici. Il progetto verrà sottoposto al parere della Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Bologna per il nulla osta alla sua realizzazione.

La proposta progettuale prevede di ampliare i percorsi pedonali e ciclabili con corsie preferenziali arredate con elementi di sosta e di comfort e di ottenere così una continuità visiva e funzionale dei due corsi, ricreando un equilibrio urbano con piazza Martiri e corso Pio: ovviamente verranno eliminate tutte le barriere architettoniche. La pavimentazione dei marciapiedi e della pista ciclabile dei corsi sarà realizzata in pietra di Luserna, la stessa utilizzata in corso Pio e via Guaitoli: la parte carrabile centrale dei corsi sarà invece pavimentata in cubetti di porfido del Trentino, richiamando i materiali della pavimentazione di piazza Martiri. Vi saranno delle fasce in pietra che recano le iscrizioni relative ai tanti palazzi e agli edifici degni di nota presenti nelle due vie. Verrà realizzato, inoltre, il progetto di nuovo arredo urbano redatto dall’architetto Toni Follina di Treviso, che prevede un nuovo impianto di illuminazione pubblica con pali posizionati a quinconce ogni 35 metri: questi diverranno così come in corso Alberto Pio elementi multifunzionali di arredo urbano che ‘dialogheranno’ con il nuovo sistema di arredi di superficie composto da panchine, fioriere e vasi, cestini e portabiciclette, pensato per abbellire le due strade.

Corso Fanti e corso Cabassi diverranno così nelle intenzioni dei progettisti una sorta di ‘salone all’aperto’, valorizzando le attività che si sviluppano lungo i due viali: una sorta di prolungamento della piazza anche in occasione di eventi e manifestazioni. La percorribilità rimarrà inalterata e la regolamentazione della viabilità e della sosta (a pagamento e non) verrà definita in seguito dal Comune. Ovviamente in occasione dell’apertura del cantiere la viabilità e la sosta nella zona sarà modificata: i mezzi del trasporto pubblico Arianna verranno fatti transitare in via De Amicis e potranno temporaneamente cambiare i sensi unici nelle vie laterali dei due corsi. Particolare attenzione verrà posta alla fase informativa, per permettere ai residenti e agli esercenti di seguire passo passo lo svolgersi dei lavori.

I lavori inizieranno all’inizio di giugno in corso Fanti: da piazza Martiri proseguendo verso via Guido Fassi, in tre stralci funzionali (Martiri-Menotti/Menotti-Rocca/Rocca-Fassi) per limitare il disagio dei cittadini, dei residenti e commercianti. In corso Cabassi si inizierà invece ad operare alla fine di agosto del 2009, per concludere i lavori nell’aprile del 2010 (primo stralcio dalla piazza a via Rodolfo Pio, il secondo da via Pio a viale Carducci).

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