L’assessore all’Urbanistica Simone Tosi replica alle affermazioni di Fieni (Lega nord) --Comunicato stampa n.289 del 4/11/2015

La zona nord della città è sottodotata di parcheggi pubblici; su via Don Sturzo ad esempio esistono una serie di servizi commerciali e non solo che portano ad avere una necessità più alta di posti auto. Negli anni a ridosso del 2000 si decise quindi di ampliare il parcheggio qui esistente. Intervento che avrebbe dovuto essere realizzato direttamente dal Comune con proprie risorse, quindi con i soldi dei cittadini. Del resto nessuno mette in discussione l'utilità di questo parcheggio, che sorgerà su un’area che rientra tra quelle che nel Prg del 2000 vennero scelte per aumentare le dotazioni di posti auto a Carpi. Nel corso degli anni questa opera non è mai stata realizzata, per ragioni legate alle scarse risorse che gli enti locali si sono trovati via via ad amministrare e che hanno portato a concentrare gli investimenti comunali su altri progetti.

Da qualche anno Coop Estense ha deciso di investire sul nostro territorio, ampliando le sua rete commerciale ed ammodernando quella esistente, scelte che porteranno anche ad un aumento di nuova occupazione; ed in un periodo come quello attuale credo sia una cosa importante. Tra gli  investimenti che Coop Estense ha intenzione di fare sul nostro territorio c’è anche l’allargamento del supermercato di via Don Sturzo: per l’amministrazione comunale ciò ha significato, oltre a vendere a Coop Estense una porzione di terreno ed autorizzare l'ampliamento della metratura, anche un’occasione per attuare il progetto del parcheggio.

L’accordo tra Coop Estense e Comune prevede la monetizzazione dell’area che Coop avrebbe dovuto cederci per i parcheggi di Urbanizzazione Secondaria  pari a 131mila euro, ai quali si aggiungono altri 137mila euro per la realizzazione del nuovo parcheggio. Va poi fatto notare che Coop Estense nell’accordo si impegna anche a sistemare il parcheggio esistente, dotando entrambi i parcheggi di sistemi di illuminazione con tecnologie a LED. Credo sia dunque evidente l’interesse pubblico in questa operazione, che si può riassumere in questo modo; la monetizzazione dell’area come spiegato, l’aumento delle dotazioni di parcheggi pubblici, il miglioramento dei sistemi di illuminazione con una riduzione dei costi da sostenere in futuro, senza che il Comune di Carpi abbia aggravi o costi da sostenere.