Sorgeranno qui la Residenza psichiatrica e la nuova sede delle Fiamme Gialle --Comunicato stampa n.236 del 14/10/2014

Si chiama Variante specifica minore al Prg vigente-Variante 31 l’atto con il quale il Consiglio comunale di Carpi di giovedì 9 ottobre ha definito la possibilità di insediare in via Nuova Ponente, variando la destinazione d’uso di due aree di proprietà comunale, sia la Residenza psichiatrica dell’Azienda Usl che la futura nuova sede della Guardia di Finanza (7000 i metri quadrati di superficie interessata, 2500 solo per la Residenza). Di questi interventi, che danno risposta secondo l’amministrazione comunale a esigenze manifestate da soggetti pubblici e di cui si faranno carico l’Azienda Usl e le Fiamme Gialle, ha trattato in aula prima l’architetto del Comune Attilio Palladino, che ha rammentato tra l’altro l’iter che seguirà questo atto se approvato, come quest’area sia già a valenza pubblica visto che è inserita nella Zona sportiva Ovest e come non si realizzerà più qui l’impianto di teleriscaldamento di Aimag. L’assessore al Sociale Daniela Depietri ha invece dal canto suo spiegato come da sette anni, da quando cioè l’Azienda Usl ha trasferito i 10 posti della Residenza psichiatrica a Modena, Carpi attendesse una risposta: “Abbiamo tentato di individuare altre possibilità e nel 2013 il Consiglio comunale approvò un ordine del giorno che chiedeva di risolvere questo problema. L’Azienda Usl ci ha chiesto di individuare uno spazio pubblico; ne abbiamo segnalati alcuni, anche privati, ma ora l’Azienda ha convenuto su via Nuova Ponente, struttura con 12 posti che penserà e gestirà l’AUsl stessa. Daremo così una risposta al territorio”. La nuova Residenza psichiatrica costerà 2 milioni di euro e uno è già disponibile.
Aprendo il dibattito Cristian Rostovi (Ncd-Fdi-An) ha spiegato come riguardo a questa localizzazione il suo parere fosse negativo “ma non certo negativo verso la nuova Residenza. E’un esempio di un intervento del Comune con una logica a spot, casuale, come lo è stata la vicenda Dorando Pietri, senza un quadro d’intervento complessivo. Ricordo poi che questa è l’area sportiva: e il futuro Palazzetto o lo Stadio nuovo dove li faremo?”. Giorgio Verrini (capogruppo di Carpi Futura) ha anch’egli chiesto come mai non fossero state valutate soluzioni alternative magari in spazi privati mentre Massimo Barbi (Forza Italia) ha poi criticato il luogo di realizzazione di queste strutture “come abbiamo criticato lo spostamento qui della nuova sede di Radio Bruno, edifici che così chiuderanno il corridoio a sud dell’area sportiva facendo rimanere una parte di questa senza futuro. Fermiamoci un attimo a fare un ragionamento”. E se Francesco Lodi (Pd) ha poi preso la parola per criticare chi ha proposto di valutare immobili o terreni “da acquistare però da privati con i soldi dei cittadini” Roberto Benatti (Forza Italia) ha prima preso in considerazione il valore del terreno in discussione e poi ha criticato chi ha definito “adeguato” il posizionamento della Residenza psichiatrica, “di cui ci si è accorti solo ora quanto sia importante visto che l’Azienda Usl ha deciso di farla”. Mariella Lugli (Pd) ha ricordato che il problema della mancanza di questa struttura a Carpi è molto sentito dalle famiglie dei malati. “Abbiamo aspettato anche troppo, questa soluzione è strategica e dà dignità al luogo, vicino come sarà al centro, al futuro ‘care residence’ e alla Casa della salute”.  E dopo l’intervento di Ruggero Alberto Consarino, che ha sottolineato come la Residenza sia una struttura ad alta complessità e come l’Azienda Usl debba avere mano libera per quello che riguarda il livello di qualità dei servizi e della struttura stessa, ha chiesto di intervenire anche Paolo Pettenati (Carpi Futura), per ribadire come il tema non fosse quello dei fondi e dei costi ma la localizzazione della Residenza.
L’assessore all’Urbanistica Simone Tosi ha poi contro-replicato agli intervenuti spiegando che per il futuro Palazzetto la migliore collocazione per l’ente locale sarebbe quella dell’area dell’ex Piscina, quindi sempre nella Zona sportiva ovest, che peraltro arriva fino in via Guastalla. Il Sindaco Alberto Bellelli infine ha chiuso il dibattito affermando che l’approvazione dell’atto in discussione era necessaria per permettere ad esempio alla Guardia di Finanza di poter chiedere un finanziamento: riguardo alla Residenza psichiatrica “salta sempre fuori un problema sulla localizzazione: dobbiamo dare un segnale di responsabilità e permettere all’Azienda Usl di partire. Il terreno di Fossoli che avevamo segnalato in precedenza all’Azienda – ha detto - era scomodo logisticamente. Rispetto alla vocazione sportiva dell’area in questione poi tutti diciamo che la Casa della Salute deve andare alla Polisportiva Pietri ma così facciamo forse perdere a quella zona la vocazione sportiva? Via Nuova Ponente nella nostra visione sarà una strada dove sarà possibile attestare una ‘filiera sanitaria’. Il problema del Palazzetto è invece quello di trovare gli imprenditori che investano…”.
Dopo le dichiarazioni di voto la delibera è stata messa ai voti, ottenendo quelli favorevoli del Pd e di Monica Medici (M5S), mentre gli altri due componenti del gruppo grillino (Gaddi e Severi) si sono astenuti: gli altri gruppi di minoranza hanno infine votato contro.