Una continua attività della Polizia Municipale nelle scuole e non solo --Comunicato stampa n.68/d del 28/2/2014

La Polizia Municipale, in questi ultimi anni, ha investito molto nell’educazione stradale nelle scuole di Carpi in particolare presso le elementari, medie e superiori, coinvolgendo circa 1500 alunni ogni anno. Le lezioni di educazione stradale si svolgono sia in classe che nel campo scuola di San Marino dove i ragazzi mettono in pratica ciò che hanno imparato in aula svolgendo,  a bordo di  biciclette, un percorso prestabilito con i segnali previsti dal codice della strada.
Sempre in tema di prevenzione, negli ultimi 3 anni sono state una ventina le iniziative di carattere pubblico riservate agli adulti in cui la Polizia Municipale ha  spiegato le regole basilari di come si circola nelle rotonde, di come ci si deve comportare quando si guida una bicicletta, diritti e doveri dei pedoni e le modalità corrette per trasportare bambini a bordo di veicoli. Su questi stessi temi sono stati pubblicati, in stretta  collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio dei mini-manuali di educazione e sicurezza stradale (distribuiti direttamente nelle case dei cittadini in allegato al periodico Carpicittà e pubblicati sui siti istituzionali  www.carpiediem.it e www.terredargine.it) e dei quaderni di educazione stradale per le scuole elementari.

Educazione stradale nelle scuole
CARPI
Anno    2011    2012    2013
Nr. Alunni          1.615           1.560           1.497

Dal 2010 il Comando di Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine ha messo al centro delle ricorrenti campagne di sicurezza stradale, quella relativa alla tutela degli utenti deboli, in particolare quella dei pedoni.
La sicurezza dei pedoni nella fase dell’attraversamento pedonale è sicuramente  un obiettivo prioritario per l’Amministrazione e la Polizia Municipale che svolgendo servizi mirati, negli attraversamenti pedonali considerati più a rischio, ha accertato negli ultimi 3 anni quasi 120 infrazioni per mancata osservanza della precedenza ai pedoni che transitano sulle strisce e quasi 530  per soste di veicoli che stazionavano sugli attraversamenti pedonali rendendo difficoltoso e poco sicuro l’attraversamento dei pedoni.