Il resoconto della seduta del Consiglio comunale/1

Nel corso del Consiglio comunale di Carpi di giovedì primo marzo sono stati discussi numerosi ordini del giorno. Il capogruppo della Lista civica Carpi a 5 stelle-beppegrillo.it-Prc Lorenzo Paluan ne ha ad esempio proposto uno relativo a una legge di iniziativa popolare a favore della presentazione di un progetto di legge regionale sulla produzione dei rifiuti solidi urbani, sulla raccolta differenziata domiciliare a tariffa puntuale e dell’impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio. “Una proposta di legge che definisce norme più stringenti – ha detto Paluan – per la parte di rifiuti non provenienti dalla raccolta differenziata, e che differenzi il soggetto che si occupa di raccolta da quello che si occupa di smaltimento per evitare che siano solo le grandi multinazionali a imporre i loro modelli. Di questa legge a livello regionale ne è capofila il Wwf. Chiediamo con questo odg alla Regione di discutere questa proposta di legge”. L’assessore all’Ambiente Simone Tosi ha preso allora la parola in aula per dire che la proposta di legge in questione è stata però già ritenuta incompatibile da Bologna per motivi legati agli aspetti tributari della stessa, quindi mai arriverà all’esame del Consiglio regionale. Paluan allora ha preferito ritirare questa proposta di odg, in attesa di valutare altri provvedimenti sullo stesso tema.
Con la sola astensione di Lega nord e ApC è stato poi approvato dal Consiglio un ordine del giorno presentato dal capogruppo Idv Andrea Bizzarri relativo al gioco d’azzardo, che proponeva opere di contrasto al fenomeno criminoso legato a questo, grazie anche all’adozione di provvedimenti ad hoc: il documento inoltre chiedeva un’azione della polizia municipale in questo senso, anche in collaborazione con altre forze dell’ordine per elaborare strategie comuni, promuovendo infine interventi di assistenza socio-sanitaria a favore di coloro che sono colpiti dalla sindrome del gioco d’azzardo patologico.
Approvato all’unanimità poi un altro ordine del giorno, questa volta presentato dal consigliere PdL Cristian Rostovi, e che chiedeva in questo caso al Comune di aderire al Progetto Decoro urbano web 2.0. L’assessore Tosi ha spiegato come attraverso la Rete civica l’ente locale aderisca già ad un progetto simile (Rilfedeur) che si propone di creare una piattaforma web installata su Carpidiem grazie alla quale i cittadini possono segnalare disservizi e seguire passo passo lo stato della loro segnalazione, fino ad arrivare a conoscere quali iniziative o interventi riparatori intenda prendere l’amministrazione. “Sono poi allo studio applicativi per smartphone - ha detto Tosi  - per permettere la geolocalizzazione della segnalazione. L’odg dunque ci chiede di intraprendere una strada molto simile a quella che già è tracciata. La piattaforma sarà gestita da un Consorzio coordinato a livello regionale e a cui Carpi aderisce. Questo ordine del giorno ci aiuta a sollecitare comunque la Regione a procedere in tempi rapidi ad andare avanti su questo tema”.
“Mi chiedo a cosa serva un’altra piattaforma quando esiste già quella che io segnalavo e che chiedo di indicare come analoga a Rilfedeur – ha ribattuto Rostovi – comunque mi basta che questa possibilità in tempi brevi ci sia”.
 

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