Il resoconto della seduta del Consiglio comunale/2

Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Carpi di giovedì 2 febbraio il civico consesso ha tributato un saluto al Vescovo monsignor Elio Tinti, che proprio in questi giorni ha lasciato la Diocesi di Carpi (nei giorni scorsi è arrivato in città il nuovo presule, monsignor Francesco Cavina). Alcuni capigruppo consiliari, dopo una breve prolusione del Presidente del Consiglio comunale Giovanni Taurasi, hanno ringraziato monsignor Tinti per la sua attiva presenza pubblica in questi undici anni, per la sua vicinanza alla città e alle sue diverse componenti: anche il Sindaco Enrico Campedelli ha voluto prendere la parola prima del breve discorso finale di saluto del Vescovo, ribadendo la fattiva collaborazione con la Diocesi, che si è esplicata su molti temi e sottolineando come Tinti sia ormai un cittadino di Carpi a tutti gli effetti.
A monsignor Tinti Campedelli ha poi donato una targa rappresentante la piazza e il Presidente Taurasi una boccetta di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena dell’Acetaia comunale. Il Vescovo ha ricordato dal canto suo i viaggi compiuti assieme al primo cittadino, in particolare quello in Brasile a conoscere don Francesco Cavazzuti, e il rilancio compiuto in questi anni della Festa del Patrono San Bernardino, infine donando a mò di omaggio una formella di terracotta ai consiglieri.
Prima di iniziare ufficialmente i lavori della seduta il Consiglio comunale ha poi ricordato con un minuto di silenzio gli scomparsi Antonio Prandi e Oscar Luigi Scalfaro, Presidente Emerito della Repubblica, che aveva inaugurato proprio alla fine del 2004 la sala consiliare. Il Sindaco Enrico Campedelli ha poi presentato una delibera riguardante la Convenzione tra i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera e l’Unione delle Terre d’Argine per il trasferimento all’Unione stessa delle materie inerenti il Sistema Bibliotecario intercomunale. Campedelli ha spiegato che questa materia era già di competenza dell’Unione dal 2007 ma che c’era bisogno di adeguare i contenuti convenzionati a quelli già previsti per tutte le materie trasferite all’Unione dopo la sua costituzione. Con appositi atti della Giunta dell’Unione o delle Giunte dei Comuni interessati si provvederà ora a ridefinire la situazione in merito all’eventuale trasferimento o all’utilizzo in comando anche parziale del personale impegnato nelle attività conferite.
Nel corso del dibattito il capogruppo della Lega nord Argio Alboresi si è detto contrario alla Convenzione, visto che a suo parere le spese da essa prevista (140-150 mila euro al mese per la Biblioteca Loria) non sono suddivise tra i Comuni dell’Unione che ne usufruiscono e rimangono così in capo a Carpi. Il consigliere Roberto Benatti (PdL) ha dal canto suo spiegato di ritenere questa delibera legata all’attuale momento problematico vissuto dal personale in appalto della Biblioteca Loria e ha chiesto che il Sindaco spiegasse in aula quale valore avrà in effetti questa Convenzione in questo contesto. Campedelli ha risposto ai due consiglieri spiegando in primis che il Consiglio avrebbe dovuto occuparsi durante la seduta della Convenzione sul Sistema Bibliotecario intercomunale e non di altro, mentre circa costi e benefici della delibera questa specifica che ogni Comune contribuisce per la propria parte del servizio.
Il capogruppo della lista civica Carpi a 5 stelle-beppegrillo.it-Prc Lorenzo Paluan ha ribadito in primis come il tema dei dipendenti in appalto della Loria dovesse a suo parere essere discusso a parte, poi in sede di dichiarazione di voto il suo atteggiamento contrario all’Unione, che non dispone di organi rappresentativi adeguati al quadro delle forze politiche esistenti. Cristian Rostovi (PdL) ha invece spiegato che non è stato ancora definito il punto relativo agli obiettivi e ai termini del progetto Terre d’Argine e che finchè non sarà chiarito il suo gruppo non avrebbe appoggiato delibere come quella in discussione. Daniela Depietri (Pd) invece ha sottolineato l’importanza delle funzioni che sta svolgendo l’Unione e delle risposte che questa sta dando ai cittadini, in previsione delle novità che sta anche a livello nazionale assumendo la materia. Giliola Pivetti, capogruppo della Lista civica Alleanza per Carpi, ha rilevato dal canto suo che la Convenzione è più virtuale che reale e anch’essa ha manifestato fastidio per il fatto che l’Unione, forse utile dal punto di vista operativo, non abbia un confine delimitato poiché non è ancora stato indicato dove si voglia arrivare con questo ente. Luigi Lamma (Fli) ha infine ricordato di aver chiesto di portare a breve all’attenzione del Consiglio una discussione sulla rappresentanza istituzionale nel consesso dell’ente sovracomunale.
Al momento del voto la delibera sulla Convenzione tra i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera e l’Unione delle Terre d’Argine per il trasferimento all’Unione stessa delle materie inerenti il Sistema Bibliotecario intercomunale è stata approvata da Pd e Fli, mentre si sono astenuti ApC e Lorenzo Paluan e hanno votato contro PdL e Lega Nord.
 

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