Nuovo video sul rapporto fra Raffaello e Ugo da Carpi
On-line, perché “la cultura non si ferma”


CARPI, 3 Aprile 2020
Un video sul rapporto fra Ugo da Carpi e Raffaello Sanzio, a 500 anni dalla morte del genio urbinate: è il contributo della nostra città alle celebrazioni nazionali, e sarà on-line da domenica 5 aprile, nell'ambito dell'iniziativa « #La cultura non si ferma » promossa sul proprio sito dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT).

Il video illustra la relazione tra i due artisti, considerato che Ugo da Carpi (1480-1532), inventore della stampa a chiaroscuro, riprodusse con questa tecnica ben 14 opere di Raffaello, su richiesta dell’autore e con “privilegio papale”: in pratica un terzo dei 38 chiaroscuri (« carte che paion fatte col pennello ») complessivamente attribuiti a Ugo. Le immagini accompagneranno dunque lo spettatore a scoprire la riproducibilità dell’opera d’arte nel primo Cinquecento, di cui il pittore carpigiano è stato protagonista – alle sue opere è dedicata un’intera sala dei Musei cittadini, che conserva anche altri fogli tratti da Tiziano e dal Parmigianino.

Un secondo video, sempre per « #La cultura non si ferma », seguirà nei prossimi giorni, e sarà un viaggio per godersi a distanza due gioielli rinascimentali del Palazzo dei Pio, la Cappella e sala dei Mori.

Entrambi i video saranno poi disponibili anche sulla pagina Facebook dei Musei di Palazzo dei Pio

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