Il giovane aviatore francese che morì da partigiano
Il Console Generale alla cerimonia l’1 dicembre

 

CARPI, 29 Novembre 2022

 

L’annuale commemorazione della “battaglia di Cortile”, in programma posdomani, giovedì 1° Dicembre, prevede un particolare tributo all’aviatore francese Michel Seeten, pilota di caccia che aderì alla Resistenza carpigiana e morì nel combattimento di 78 anni fa salvando la vita ad alcuni compagni di lotta.

 

Il Comune infatti ha iniziato un percorso per ravvivare e rafforzare la memoria di quell’eroico giovane, che dopo essersi paracadutato per un’avaria, invece di cercare il rimpatrio per tornare alla propria base, scelse di restare e battersi insieme ai partigiani.

 

La cerimonia prevede fra l’altro la deposizione di fiori al cippo bilingue che in via Cavetto Gherardo ricorda il sacrificio di Seeten, alla presenza del Console Generale di Francia a Milano, Mr. Francois Revardeaux.

 

Nelle stesse ore, una corona di fiori inviata dal Comune di Carpi sarà deposta sulla tomba di Seeten nel cimitero di Saint-Nazaire, in Bretagna, città dove il giovane era nato nel 1920 e dove la sua salma fu riportata nel luglio 1948 con gli onori militari. A sua volta, il Comune di Saint-Nazaire ha annunciato l’invio di fiori a Carpi.

 

Oltre all’aviatore bretone, la battaglia costò la vita due resistenti e, per rappresaglia, ad altre 21 persone (5 civili e 16 partigiani) che vennero rastrellate e fucilate dai nazi-fascisti; in patria, Seeten ricevette postume varie onorificenze: cavaliere della Legione d’Onore, Croce di guerra e citazione all’ordine dell’aviazione militare.

 

Il programma di giovedì, prevede il ritrovo alle 14:00 al cippo di via Griduzza, tappe al monumento di Cortile e al cimitero frazionale, infine – nel circolo Arci di via Chiesa 37 – gli interventi del Sindaco Alberto Bellelli e del parlamentare Piero Fassino, Vice-Presidente della Commissione Difesa della Camera. Sono annunciati anche il Prefetto di Modena Alessandra Camporota e il Presidente della Fondazione Fossoli Pier Luigi Castagnetti.

 

La cerimonia sarà accompagnata dal Corpo Bandistico “Città di Carpi”. La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

Link all'evento

 


QUEL PARTIGIANO VENUTO DAL CIELO 

 

L’aereo del sergente Michel Seeten era caduto fra Carpi e Novi, pare per un incidente, l’8 Agosto 1944, e l’aviatore fu subito messo in salvo da alcuni partigiani, appena prima che arrivassero i nazi-fascisti.

 

Anziché cercare di tornare in Francia e ricongiungersi con i propri commilitoni, Seeten entrò nelle fila dei partigiani, con il nome di battaglia di “Michele”. Le testimonianze dei compagni di lotta parlano di un giovane generoso e coraggioso, abile con le armi e molto determinato.

 

Nemmeno tre mesi, dopo, il 1° Dicembre, fu sorpreso da una pattuglia nazi-fascista in una casa di campagna insieme a due capi partigiani: secondo una ricostruzione, anziché tentare la fuga insieme agli altri, invitò i compagni a sganciarsi e andò incontro al nemico con le mani in alto, dichiarandosi soldato francese, forse confidando nella Convenzione di Ginevra. Ma un ufficiale tedesco lo schernì, così Seeten in uno scatto d'orgoglio disarmò un milite e fece fuoco, uccidendo il nazista e altri due nemici prima d’esser gravemente ferito dal lancio di una bomba a mano. Lasciato sul terreno, fu amorevolmente soccorso da alcuni contadini, ma spirò qualche ora più tardi nella casa di campagna dov’era stato portato.

 

Dopo la fine della guerra, numerose sono state le iniziative in ricordo dell’eroico bretone: come nel 1947 quando cinquemila persone accolsero a Carpi i due genitori, o nel 1962 quando una delegazione emiliana si recò nel cimitero di Toutes Aides, presenti ancora il padre e la madre.

 

Oltre al cippo del 1947 sul luogo del ferimento, a Michel Seeten sono dedicate una strada a Carpi (dal 1955) e una a Novi di Modena, comune dove il giovane si paracadutò.

 

    

 

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