Lo ha deciso la Giunta, lavorerà a tempo pieno sulle eventuali emergenze

Lo scorso 5 marzo la Giunta comunale di Carpi ha approvato la riorganizzazione del Settore A3, con la rimodulazione del Servizio di Protezione Civile e Pronto Intervento. Il Servizio ha il compito di supportare il Sindaco, in veste di Autorità territoriale di Protezione Civile, nelle attività di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, di gestione e superamento delle emergenze dovute a calamità naturali o derivanti dall'azione dell'uomo. Il Servizio, inoltre, riunisce in sé alcune pianificazioni specifiche di emergenza, come il Piano Emergenza Neve, il Piano per la sosta dei mezzi pesanti in caso di chiusura dell'Autostrada A22, i servizi di reperibilità tecnica e pronto intervento per la gestione delle micro-emergenze locali. Il Servizio è inserito nello staff della direzione del Settore A3 Lavori pubblici, infrastrutture e patrimonio.
Il Servizio Protezione Civile e Pronto Intervento rappresenta un ‘salto di qualità’ nell'approccio al rischio, poichè supera l'idea di una struttura che si compone e si attiva ‘in corsa’, in vista o al verificarsi di un evento calamitoso, e realizza un sistema di Protezione Civile che lavora quotidianamente e a tempo pieno sull'intero ciclo delle emergenze, consultando giornalmente il sistema di Allertamento, 365 giorni all'anno, aggiornando e migliorando costantemente la pianificazione, organizzando le attività di monitoraggio delle criticità e le azioni di prevenzione.
Un altro aspetto delle emergenze che verrà approfondito e curato è l'informazione alla popolazione. Partendo dall'esperienza positiva dell'attività svolta megli anni scorsi nelle scuole, il nuovo Servizio di Protezione Civile lavorerà all'informazione declinandola nei suoi diversi aspetti: informazione preventiva, finalizzata a far conoscere il sistema locale di Protezione Civile, com'è composto, organizzato e quali sono i riferimenti e contatti; informazione propedeutica, finalizzata ad informare i cittadini sulle tipologie di rischi presenti sul nostro territorio, quali sono i comportamenti di autoprotezione corretti da adottare e dove sono collocate le aree sicure in cui recarsi; informazione in emergenza, intesa come aggiornamento costante sull'evoluzione dei fenomeni in atto e delle azioni intraprese.
“L'obiettivo finale dell'informazione – spiega l’assessora alla Protezione Civile Daniela Depietri - è quello di aumentare la resilienza della nostra comunità, aumentando così la capacità di risposta agli eventi calamitosi, poichè una popolazione informata e consapevole dei rischi presenti sul territorio e di quali sono le azioni corrette da mettere in campo, sarà in grado di superare prima e meglio le difficoltà derivanti da un eventuale evento”.