Servizio Tributi - c.so A. Pio 91 - ricevimento: lunedì e sabato ore 8.45/12.45 - giovedì 8.45/12.45 e 15.00/17.00
Risposta telefonica da lunedì a sabato 8.00/13.00 - martedì e giovedì anche 15.00/18.00
tel. 059/649894 - 860  - 

COME SI DETERMINA
Sul sito http://www.carpidiem.it è possibile calcolare l'imposta dovuta e compilare il modello F24.
Modulistica per eventuale istanza di rimborso, ravvedimento operoso, ecc.:  Moduli

 NOVITA’ SULL'IMU INTRODOTTE DALLA L. 208/2015:

    RIDUZIONE DEL 50 % DELLA BASE IMPONIBILE PER IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO:   Vale per le unità immobiliari (escluse A1-A8 e A9) concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) che le utilizzino come propria abitazione di residenza, sulla base di questi requisiti:
1.    il comodante deve risiedere nello stesso Comune e dimorare abitualmente;
2.    il comodante non deve possedere altri immobili abitativi in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza nello stesso Comune, non classificata in A1-A8 e A9;
3.    l’agevolazione spetta dalla data della stipula del contratto di comodato gratuito;
4.    il comodato deve essere registrato;
5.    occorre presentare dichiarazione IMU su apposito modello ministeriale entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposizione, con l'indicazione degli estremi del contratto.

•    RIDUZIONE DEL 25 % DELL’IMPOSTA IMU DOVUTA PER GLI IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO DI CUI ALL’ART. 2 COMMA 3 DELLA LEGGE 431/1998
L’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita o confermata dal Comune nel 2015, è ridotta del 25%.  Nel caso in cui l’alloggio sia adibito ad abitazione principale dell’inquilino (intendendosi per abitazione principale la dimora abituale e residenza anagrafica) l’aliquota deliberata dal comune è pari allo 0,86 per cento.  In tal caso occorre presentare comunicazione utilizzando apposito modulo predisposto dal Comune. Per usufruire dell’aliquota agevolata e/o del 25% di riduzione per i contratti stipulati a partire dal 1/1/2018 è necessaria l'attestazione di rispondenza del contratto sottoscritta da una delle organizzazioni (dei proprietari o degli inquilini) che hanno firmato l'accordo con il Comune.
Nel caso in cui l’alloggio concesso in locazione non sia adibito ad abitazione principale dell’inquilino non è possibile applicare l’aliquota ridotta dello 0,86 per cento ma spetta comunque la riduzione del 25 %.
In tal caso il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione IMU su apposito modello ministeriale entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposizione, con allegata copia del contratto registrato.


•    ESENZIONE IMU PER I TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI E CONDOTTI DA COLTIVATORI DIRETTI E IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ISCRITTI ALLA PREVIDENZA AGRICOLA

ALIQUOTE 2018 (sono riconfermate le stesse del 2017)
- 0,6 % per l'abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, e A/9 e relative pertinenze;
- 0,5 % per gli alloggi e relative pertinenze affittati con contratto stipulato ai sensi dell'Ordinanza n. 25 del 14/8/2012 a seguito degli eventi sismici;
- 0,5 % per gli alloggi e relative pertinenze locate tramite l'Agenzia Sociale per l'Affitto - affitto casa garantito, "La Casa nella Rete";
- 0,5 % per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito fra parenti entro il primo grado limitatamente al caso di scambio reciproco delle stesse;;
- 0,86 % per le unità immobiliari abitative e relative pertinenze locate con contratto concordato ai sensi della legge 431/1998, art.2 comma 3;
- 0,86 % per i fabbricati di categoria catastale D/1-D/7-D/8-C/1- C/3, utilizzati direttamente dal proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento, per l'esercizio dell'attività d'impresa ;
- 1,06 % per gli alloggi tenuti a disposizione, e relative pertinenze, privi di residenza anagrafica;
- 1,00 % per i terreni agricoli, le aree fabbricabili ed i fabbricati diversi da quelli di cui ai precedenti punti.
Per poter beneficiare dell'aliquota agevolata gli interessati dovranno darne comunicazione scritta all'ente, tramite modulo predisposto dal Servizio Tributi, e avrà decorrenza dall'anno di presentazione della comunicazione.

La competenza del tributo è comunale, ad eccezione dei fabbricati di categoria catastale "D" per i quali la quota dell'imposta calcolata con l'aliquota del 0,76% è di competenza statale, mentre la differenza d'imposta con l'aliquota comunale è di competenza comunale.

COME E QUANDO SI PAGA
- 1.a rata entro il 18 GIUGNO 2018
- 2.a rata entro il 17 DICEMBRE 2018
E' possibile pagare in unica soluzione entro il 18 GIUGNO 2018.

Il pagamento deve essere effettuato con modello F24.
Codici tributo:
3912 abitazioni principali e relative pertinenze (solo per le categorie A/1, A/8 e A/9)
3914 terreni agricoli
3916 aree edificabili
3918 altri fabbricati
3925 fabbricati categoria D - quota stato
3930 fabbricati categoria D - quota comune


 

 

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