AVO Associazione Vololontari Ospedalieri
c/o Casa del Volontariato - viale Peruzzi 22 - Tel/Fax 059/659432


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DIVENTARE VOLONTARIO OSPEDALIERO
L'associazione Volontari Ospedalieri AVO di Carpi, propone un servizio di Volontariato per persone maggiorenni, da svolgere all'interno del nostro ospedale Ramazzini.
L'attività di volontariato si potrà svolgere sia in corsia, che nella sala d'attesa del Pronto Soccorso.
Non è richiesta alcuna competenza medica ma solo buone competenze relazionali ed è prevista un'adeguata formazione.


LA PROSSIMA EDIZIONE DEL CORSO SI TIENE DAL 17 FEBBRAIO AL 17 MARZO 2020

 

Gli incontri si svolgono solitamente alle ore 20.45 presso la Casa del Volontariato (sala 47, secondo piano).
 

REQUISITI
Per partecipare al corso e svolgere successivamente il servizio occorre:
- aver compiuto o compiere i 18 anni nel 2020
- Essere fisicamente e psicologicamente idonei allo svolgimento dell'attività di volontario in Ospedale
- Frequenza aperta a tutti i volontari in servizio e tirocinanti (è obbligatoria per tutti coloro che hanno intenzione di svolgere il servizio in A.V.O)


PROGRAMMA
1° Incontro: LUNEDI’ 17 FEBBRAIO 2020 ORE 20.45  “ESSERE VOLONTARI AVO” - Ing. Stefano Bagnoli - Presidente AVO Correggio e Magnani Ines - Segretaria AVO Correggio

2° Incontro:   LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020 ORE 20.45 “LA BELLEZZA DI SPENDERSI PER GLI ALTRI “ - Relatore: Nicola Marino presidente della Fondazione Casa Del Volontariato

3° Incontro:  LUNEDI’ 2 MARZO 2020 ORE 20.45 “UMANIZZAZIONE: IMPEGNO, COSTANZA E RESPONSABILITÀ” - Relatore: Dott. Paolo Tosi

4° Incontro:  MARTEDI’ 10 MARZO 2020 ORE 20,45 - “IL TEMPO, I PROBLEMI E GLI ERRORI NEL SERVIZIO” - Relatore: Dott. Vincenzo Ferrari, Medico Chirurgo Rep. Medicina Ospedale Ramazzini

5° Incontro:  MARTEDI’ 17 MARZO 2020 ORE 20,45   “SOFFERENZE E SOLITUDINE NELLE PERSONE ANZIANE”  - Relatrice Dott.ssa Vanda Menon - Responsabile Centro di Disturbi Cognitivi del Distretto di Carpi

“L’essenza dell’ AVO è stata essere il consolatore di un sintomo che i medici non riescono a curare: la solitudine.
Consolare significa “non lasciare solo” - Prof. E. Longhini



 

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