Via Cattani Sud, 69 - tel. 059/644352 
Orari di apertura:  lunedì, mercoledì, venerdì, sabato 8.30-13.00 e 17.00-19.30; martedì e giovedì solo 8.30-13.00
https://www.emporiocinquepani.org/
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Da giugno 2020,  un gruppo di 13 associazioni e realtà cattoliche di volontariato ha iniziato un percorso per realizzare un emporio alimentare in favore di famiglie in difficoltà alimentare.  
Il confronto, protrattosi per vari mesi, ha portato a identificare un progetto di emporio partecipativo cui hanno aderito varie Associazioni, nella prospettiva di una maggiore solidarietà delle forze presenti sul territorio.
Le associazioni aderenti sono: Caritas Diocesana di Carpi, Associazione Venite alla Festa, Porta Aperta Carpi, Cooperativa Eortè, Cooperativa Il Mantello, ACLI, Associazione La Tenda, Cammino Neocatecumenale, Associazione Mensa del Povero di San Nicolò, Migrantes, Associazione Ho Avuto Sete. A questi si affiancheranno in un secondo tempo Agesci e Azione Cattolica dopo il necessario iter.

Gli obiettivi

Sostenere le persone e le famiglie in difficoltà economica, offrendo la possibilità di fare la spesa attraverso schede prepagate o con diverse percentuali di sconto

Promuovere la partecipazione della comunità, sensibilizzandola al tema della solidarietà e coinvolgendola attraverso varie forme di volontariato e di impegno

Privilegiare e promuovere le economie locali e di piccola scala, per offrire prodotti di qualità a prezzi contenuti

Favorire scelte di consumo critico, consapevoli e responsabili, attraverso una costante attenzione all’origine di prodotti offerti ed evitando che derivino dallo sfruttamento delle persone

Assicurare la giusta remunerazione del lavoro dei produttori

L’emporio partecipativo è un luogo dove tutti possono andare, includendo una clientela regolarmente pagante che potrebbe anche fornire sostenibilità economica.
Questa clientela sarebbe affiancata agli utenti assistiti, i quali si presenterebbero alla cassa con una scheda prepagata precedentemente distribuita dalla Caritas Diocesana attraverso i Centri di Ascolto delle Parrocchie e di Porta Aperta, le Associazioni caritative che aderiscono al progetto e i Servizi Sociali territoriali.

L’apertura alla clientela pagante richiede l’attivazione di un’attività commerciale con emissione di scontrino fiscale.

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