Storia di Carpi: i primi borghi
| I primi borghi |
Dopo il periodo
matildico, Carpi diviene di diritto patrimonio della Chiesa; di fatto si susseguono al
dominio potenti famiglie locali spesso in lotta tra lorosi pongono delicate controversie
su a chi spetti la sua ereditą: se alla Chiesa o all'Impero. Si formano, esterni alla
mura, i primi borghi, protetti da fossati e palancati, abitati da borghesani (artigiani,
commercianti, ceti sociali legati alla produzione e all'agricoltura). |
| Rielaborazione da Cassoli M. (op. cit.) |
Sulla direttrice che porta a Mantova si estende il Borgo Inferiore, poi detto di S. Antonio, mentre in direzione di Modena si sviluppa il Borgo Superiore, il futuro Borgoforte. Nel castello, difeso da terrapieno e da fossato, dimorano le famiglie nobili e pił ricche, i castellani, che detengono il potere locale, anche se nel XII sec. si sperimentano forme di governo autonomo comunale, di cui si trova traccia negli Statuti del 1353. Per lo sviluppo economico che caratterizza il XIII secolo, la cittą si allarga.