Storia di Carpi: la Corte di Migliarina
Nel primo Medioevo, terre coltivate sono vicine a
pascoli e boschi. La zona di Carpi è nominata in documenti del IX sec. come appartenente
al Municipium di Reggio ed usufruisce di una vasta foresta di 3000 ettari, della quale,
con diploma regio di Desiderio, una larga parte è donata al monastero bresciano del SS.
Salvatore e di S. Giulia, che possiede una notevole proprietà fondaria a Migliarina
presso Carpi. La Corte di Migliarina è un significativo esempio di organizzazione
fondiaria altomedievale che subentra alle scomparse civitates e alle ville
di origine romana distrutte.