Gli elettori residenti all'estero possono optare per il voto in Italia entro il 26 febbraio 2016, art. 1 comma 3, della legge n. 459 del 2001.

L’opzione dovrà pervenire all’ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore (mediante consegna a mano o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore) entro il termine suddetto. L'opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto. Eventuali opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Scarica il modello di OPZIONE per il voto in Italia.