Bilancio 2013 quanto costeranno ai Cittadini Carpigiani le strategie passate
Odierne e future della giunta PD.
Con stipendio sicuro e posto garantito a fine mandato i nostri amministratori hanno preparato un bilancio sulla falsariga del precedente, in effetti non avendo sicurezze nelle entrate si può dire che si naviga a vista.

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Prendiamo atto che finalmente L'Amministrazione comunale di Carpi inizia a capire ma specialmente ad ammettere in che situazione economica drammatica ci stiamo dibattendo.
Con centinaia di persone che rimangono senza lavoro, con ditte storiche che chiudono, con le Associazioni di categoria allarmate dai dati negativi che gli pervengono giorno dopo giorno.
Con un evento come il terremoto, che pur non raggiungendo i danni dei Comuni limitrofi del cratere, ci vede con difficoltà mai provate dal dopoguerra.
A questo punto dobbiamo ammettere che la gestione della globalizzazione e dell'entrata nell'euro, iniziata da Prodi e compiuta da Berlusconi, sommate alla dissennata politica fiscale di Monti ha prodotto e continua a produrre uno incontenibile processo di deindustrializzazione del territorio e in particolare per la nostra città che aveva la sua economia basata su settori tradizionali come la maglieria e le macchine da legno tra i più colpiti dalla concorrenza sleale Cinese.
Fino a quando i nostri Governi non invertiranno la direzione di marcia sulla strada evidentemente sbagliata imboccata a suo tempo decidendo finalmente di de- globalizzare e di de-europeizzare la nostra economia
le cose potranno solo continuare a peggiorare, con conseguenze imprevedibili.

Mentre sarà sempre più difficile chiedere ai Cittadini tasse che non possono pagare, con l'impoverimento
ed il declassamento sociale della classe media, che non sappiamo quali conseguenze sociopolitiche comporterà sulla comunità Carpigiana: ad esempio come sarà possibile far comprendere agli immigrati italiani e stranieri attratti dal benessere tanto sbandierato dal Sindaco dall'inizio del suo mandato che la cuccagna è finita e certi lussi non ce li possiamo più permettere?

In questa situazione non sorprende che le uniche attività che, per ora, subiscono di meno i contraccolpi della crisi sono quelle in qualche modo legate alla politica ed alle istituzioni sia a livello nazionale che locale mantenendo in vita la consolidata tradizione Italica del voto di scambio.
Da qui a comprendere la funzione di un ente come le Unioni e in particolare le terre d'argine, inutile duplicazione funzionale di Comune e Provincia il passo è breve.

Ci rallegra che su nostra sollecitazione e nonostante gli strali e le invettive dell'Assessore D'Addese parta ora, in vista delle elezioni amministrative 2014, dal PD la proposta di aprire piazzale RE Astolfo ( ma solo nel periodo invernale e a pagamento) si tratterebbe pero solo di una sorta di " brodino tonico" sperando forse nel voto dei commercianti del centro, vista la capacità di soli circa 70/80 posti auto che non hanno nessuna speranza di invertire il trend di desertificazione distributiva del centro storico specialmente se confrontati con gli oltre 5oo posti auto ottenibili aprendo Piazza Martiri.
Per meglio capire da che parte spira il vento" ricordiamo ai commercianti la recente decisione di AIMAG
( in pratica gestita dal PD ) di ridurre la tassa sui rifiuti all'ipercoop "

La Lega evidenzia una spesa esagerata nella progettazione della piscina 800.000 € per uno stabile da11 milioni di € che con i tempi che corrono non ha molte probabilità di vederne la luce.
Anche per questo anno si daranno 72.000 € per il Campo Nomadi sembra con una aggiunta di 22.000€ per il noleggio dei bagni chimici controllati e lavati a nostre spese.
Ricordiamo che nel 2010 passo in consiglio, sempre nel merito Campo Nomadi la costruzione di una centralina contenente tanti contatori ENEL uno per ogni rulotte al fine di fare pagare la propria quota di consumo ai nomadi del campo.
Dopo alcuni mesi arrivò il nuovo assessore al sociale Bellelli che sconfesso il tutto e quindi una disposizione votata in consiglio anche dal PD dicendo sui giornali che per fare pagare la luce ai nomadi
Bastava dividere l'importo totale per il numero e che stava preparando un muovo regolamento per risolvere l'annoso problema.
Sono passati mesi e anni e nulla si è concluso. pertanto in occasione del bilancio 2011chiedemmo di devolvere la quota Nomadi al canile e fu bocciata, nel bilancio 2012 chiedemmo di devolvere la quota Nomadi agli anziani, bocciata.
Ora dopo le promesse non mantenute dell'Assessore Bellelli su questo possiamo dire quarantennale problema, anche perche con l'entrata nelle terre d'argine del Sociale, questo attore non ha grandi cose da fare e ci costa come le facesse: pertanto ne chiediamo le dimissioni. Insieme a quelle del direttore generale Corradini.

LA LEGA VOTA CONTRO

Alboresi Argio
LEGA NORD CARPI