Le larve di questa farfalla possono essere pericolose per animali ed esseri umani

Nel 2018, nella zona sud di Carpi, si sono verificati i primi avvistamenti di nidi della processionaria del pino, una farfalla notturna le cui larve hanno peli molto urticanti e che possono creare problemi non solo agli animali che incautamente dovessero morsicarla, ma anche all'uomo: reazioni epidermiche, allergiche e infiammatorie, che possono assumere particolare gravità nei soggetti sensibili e nel caso di inalazioni massive. Al fine di prevenire e contenere le infestazioni per il futuro, dopo la massiccia campagna informativa diramata nel febbraio-marzo scorso, il Comune si è dotato di un’ordinanza intitolata Disposizioni in materia di lotta obbligatoria contro la processionaria del pino, firmata nei giorni scorsi dal Sindaco Alberto Bellelli.
L’ordinanza, richiamando gli obblighi previsti dal Decreto Ministeriale del 30 ottobre 2007, sottolinea la necessità, per tutti i proprietari o conduttori di aree verdi private, di effettuare, durante il periodo inverno-inizio primavera, e comunque nel periodo compreso tra il 20 gennaio ed il 20 aprile di ogni anno, tutte le opportune verifiche ed ispezioni visive sugli alberi posti a dimora nei terreni di loro pertinenza, al fine di accertare la presenza di nidi della processionaria.
I nidi invernali di questo insetto, simili ad un bozzolo lanuginoso di colore biancastro, hanno forma sferoidale di dimensione variabile (anche notevole) e si trovano sulle estremità delle piante di pino. Qualora dall’esame delle alberature si riscontrasse la presenza di uno o più nidi, gli stessi vanno rimossi meccanicamente e poi distrutti con il fuoco; l’operazione deve essere fatta con molta prudenza adottando tutte le protezioni individuali necessarie ad evitare il contatto del nido con qualsiasi parte del corpo. I trattamenti chimici sono consentiti solo se gli interventi di profilassi biologica e meccanica non saranno efficaci per contenere il progredire dell’infestazione; in tal caso occorre obbligatoriamente rivolgersi a ditta specializzata che dovrà effettuare i trattamenti esclusivamente in modalità endoterapica, notificando all’Azienda USL il giorno di esecuzione dell’intervento (e altre informazioni), attraverso il modulo allegato all’ordinanza.
Le spese per la raccolta e distruzione dei nidi larvali, nonché per gli eventuali trattamenti fitosanitari, sono a totale carico dei proprietari o dei conduttori delle aree dove si trovano delle piante infestate.
Il Comune invita infine la cittadinanza a collaborare segnalando tempestivamente al Servizio Verde Pubblico la presenza di nidi di processionaria presso parchi ed luoghi pubblici, inviando una e-mail all’indirizzo ; in tal modo che il Comune potrà procedere tempestivamente con gli interventi opportuni sulle aree di propria competenza.
Maggiori informazioni su questo argomento sono disponibili rivolgendosi al Servizio, tel. 059 649130, o visitando la Rete Civica Carpidiem.