Sono stati quattordici gli interventi dei rappresentanti dei vari Gruppi

 


La seduta del Consiglio comunale di Carpi di martedì 31 gennaio ha avuto come argomento la discussione e poi l’approvazione dei diversi documenti economico-finanziari componenti il Bilancio Preventivo 2017 e il Piano degli Investimenti 2017-19 (vedi nota 29 del primo febbraio, ndr.).
Ad aprire il dibattito è stato il consigliere Paolo Pettenati di Carpi Futura, che ha sottolineato come dal DUP si desumano emergenze socio-economiche e che “gli stanziamenti per le politiche per l’occupazione e il welfare di comunità sono molto ridotti mentre le giacenze di cassa sono ampie, e dovrebbero essere usate per famiglie ed imprese”. Non sono mancate critiche ad alcuni stanziamenti previsti nel Piano Investimenti e dubbi sull’operazione Aimag. Stefania Boccaletti (Pd) ha evidenziato dal canto suo come il Bilancio stanzi risorse per la manutenzione della città e per le scuole, soffermandosi soprattutto sull’impegno dell’amministrazione nel dare valore ai servizi educativi e scolastici del territorio, alle strutture così come alla qualità didattica e pedagogica. Luca Severi (M5S) invece ha dedicato buona parte del suo intervento a trattare le problematiche legate all’inquinamento atmosferico per il quale si dovrebbe fare di più a favore della salute dei cittadini. Cristina Luppi (Pd) si è concentrata invece sull’ambito sportivo sottolineando positivamente i fondi previsti a Bilancio per la rivisitazione della Pista di atletica e la nuova configurazione di quella del Parco delle Rimembranze e la necessità di approntare una nuova indagine sulla pratica sportiva in città. Massimo Barbi (Forza Italia) ha poi spiegato come molti degli investimenti nel Programma triennale delle opere pubbliche fossero gli stessi di quello dell’anno scorso, slittati di un anno, anche quelli per la manutenzione delle scuole o degli impianti sportivi post sisma. “Non c’è un progetto di grande città, non c’è razionalizzazione delle spese, si parla di una nuova sede comunale quando la si potrebbe realizzare nel Torrione degli Spagnoli”. Dopo avere parlato di Piazza Martiri e di cosa si potrebbe fare per rivitalizzarla Barbi ha criticato la lentezza con cui gli uffici danno seguito alle pratiche del sisma 2012.
Monica Medici (M5S) ha definito la relazione del Sindaco solo “chiacchiere e slogan”, ha citato il caso della sezione Amministrazione Trasparente del sito delle Terre d’Argine dove risulterebbero documenti non veritieri tali da prefigurare “una mala gestione che spesso sconfina in reati penali e amministrativi”. Medici ha anche criticato poi le scarse risorse destinate ad alcuni capitoli di spesa e di converso l’alto numero di dipendenti in alcuni settori della macchina comunale, ha stigmatizzato interventi come quello in via Guido Fassi e i ritardi per il Care residence, ha spiegato come il Bilancio in realtà non faccia segnare un Avanzo ma un Disavanzo e infine che l’accordo con l’Azienda Usl per la realizzazione di alcune opere sia già disatteso.
Roberto Arletti (Gruppo Misto) ha criticato la decisione dell’amministrazione comunale di stanziare 150 mila euro per acquistare l’area dietro S.Francesco, ha chiesto di investire per migliorare l’attrattività turistica della città, cambiando modello di business, investendo in cultura, infine segnalando alcune problematiche di piazza dei Martiri. Cristian Rostovi (FdI-An) ha definito il Bilancio “condominiale”, visto che non ci sarebbero realizzazioni decise da questa Giunta ma solo lasciti delle precedenti od opere pagate da altri. “Non c’è un progetto da difendere, una visione del futuro, e sempre lo stesso Mac’è! per le Politiche giovanili. Mi aspettavo di più dal Sindaco”. Ruggero Alberto Consarino (Pd) ha trattato nel suo intervento soprattutto di sociale e sanità, definendo “discreta” la disinvoltura con la quale l’amministrazione si muove nel primo campo ma anche dicendosi sorpreso per il fatto che il Parcheggio della Meridiana sia inserito ancora nel Bilancio. Roberto Benatti (Forza Italia) ha definito il Bilancio 2017 una “fotocopia” di quello del 2016, ha criticato l’immobilismo dell’ente locale su temi come il PSC, il depotenziamento del Ramazzini, il mercato ambulante in piazza dei Martiri, concludendo con l’invito al Sindaco “a guidare la Bassa modenese su Aimag, sul dopo sisma e la sanità”.
Mariella Lugli (Pd) ha poi preso la parola per dire innanzitutto che la collega Medici era andata oltre il limite con le sue dichiarazioni contro la Giunta, i consiglieri della maggioranza e gli stessi Revisori, per poi passare ad evidenziare aspetti dei documenti economico-finanziari a suo parere positivi, sull’indebitamento, l’Avanzo, le entrate, gli investimenti, tornando poi in conclusione a sottolineare negativamente l’atteggiamento di chi invia esposti e insinua sospetto nell’opinione pubblica. Eros Andrea Gaddi (M5S) ha a sua volta sottolineato che su molti progetti “o paga la Fondazione CR Carpi, o il Comune è in ritardo o sono ‘congelati’. Avete dimenticato di chiedere il parere del Difensore Civico per la raccolta firme sul referendum Aimag: i nostri esposti, che non sono ancora finiti, sono legittimi, un aiuto al Sindaco e mai sulle persone ma sugli atti”. Intervenuto a seguire anche il consigliere Pd Lorenzo Boni, soprattutto sui temi legati all’energia, l’ambiente e la formazione mentre a seguire il capogruppo del Partito Democratico Marco Reggiani ha detto che “da questa sera non c’è più spazio di dialogo tra noi e il Movimento 5 Stelle, che non ci rispetta come persone e consiglieri ed esce dall’ambito politico”, soffermandosi poi sui tanti interventi compresi nel Bilancio.
La Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Susanna Giuriatti ha spiegato in sede di replica che non ci sono segnali nel Bilancio che mostrino un Disavanzo, e che anzi questo è in forte equilibrio: la Segretaria Generale del Comune Anna Messina ha voluto poi precisare che il riferimento al sito web fatto dalla consigliera Medici era impreciso mentre il Difensore Civico in merito alla richiesta di raccolta firme ampliata ai consiglieri comunali aveva spiegato “di non avere competenze in materia e che questa possibilità non pareva porre problemi di legittimità”. Le repliche dell’assessore al Bilancio Galantini (nel merito), del Sindaco Bellelli (in primis sulle dichiarazioni della consigliera Medici, da lui rilette in aula e fortemente contestate: “non siamo qui a farci prendere in giro, attenti quando fate esposti a cosa scrivete, date dei fannulloni anche ai dipendenti che sono andati a Montegallo per il sisma”, poi in risposta a quanto uscito dal dibattito) sono state seguite dalle dichiarazioni di voto e dal voto finale sulle delibere e gli emendamenti e mozioni presentati.