Il programma propone 36 diversi spettacoli, con alcuni dei più prestigiosi artisti del panorama italiano e internazionale

La stagione 2018/2019 del Teatro Comunale di Carpi si presenta come una delle più ricche e interessanti degli ultimi anni.

Il programma propone 36 diversi spettacoli, con alcuni dei più prestigiosi artisti del panorama italiano e internazionale, quali Gabriele Lavia, Alessandro Preziosi, Luca Zingaretti, Carolyn Carlson, David Parsons, Grigorij Sokolov, Salvatore Accardo, The Manhattan Transfer e molti altri.

“Sono tante le novità di questa stagione - afferma Simone Morelli, vicesindaco di Carpi - che segna per il nostro Teatro un salto di qualità, sia nell’organizzazione che nella proposta, con nuove rassegne, prime nazionali e nomi di rilievo internazionale, ringraziando UniCredit che ha sposato questo nostro nuovo progetto e non ha fatto mancare il suo sostegno anno dopo anno”.
“In questi mesi - prosegue Simone Morelli - abbiamo lavorato per portare il Teatro al centro della vita culturale di Carpi, in maniera dinamica e innovativa, in sinergia con gli altri luoghi e istituti culturali e nel cuore degli eventi che caratterizzano Carpi, dalla Festa del racconto a Concentrico”.

“Per questa mia prima “fatica” nella nuova veste di direttore artistico del Teatro - dichiara il M° Carlo Guaitoli - ho voluto puntare sulla profondità e sulla qualità di artisti prestigiosi come Gabriele Lavia, Luca Zingaretti, Alessandro Preziosi, Salvatore Accardo, Paolo Fresu, della nostra concittadina Liliana Cavani, di grandi star internazionali come Carolyn Carlson, Grigorij Sokolov, Manhattan Transfer, Parsons Dance. Ma ho voluto anche sottolineare con le rassegne L'Altro Teatro e L'Altra Musica la dinamicità dei nostri giorni, la capacità di dialogo fra arti e generazioni diverse, fra arte e attualità. Sono poi orgoglioso di aver visto crescere negli anni i Concerti Aperitivo che oggi, pur conservando il momento dell'aperitivo, si possono considerare ora una più completa stagione di Musica Classica. Siamo riusciti anche ad offrire una rassegna di grande impatto scenico a misura di famiglia, Famiglie a Teatro, pensando al giovane pubblico che abbiamo il dovere di crescere per il futuro”.

La Stagione verrà introdotta, sabato 13 ottobre, da un concerto dedicato a Gioachino Rossini, in occasione del 150° anniversario della scomparsa, con I peccati di vecchiaia, alcuni dei suoi brani meno conosciuti scritti negli ultimi anni di vita, protagonisti il soprano Cinzia Forte, il pianista Marco Scolastra e la voce narrante dell’autorevole giornalista e critico musicale Sandro Cappelletto. L’evento rientra nel progetto di valorizzazione dei teatri storici, dal titolo “A scena aperta”, promosso e coordinato dall’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna.

Il Teatro Comunale di Carpi offrirà un ampio ventaglio di proposte che abbraccia il teatro tradizionale di prosa e quello contemporaneo, la musica classica e quella che va dal Pop al Gospel al Jazz, oltre che alla danza.
L’inaugurazione si terrà domenica 14 ottobre con il concerto di Europa Galante, l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale, fondato dal violinista siciliano Fabio Biondi che proporrà musiche di J.S. Bach
La stagione di teatro di prosa si aprirà poi venerdì 26 ottobre 2018 alle ore 21.00 (repliche il 27 e 28 ottobre) con la prima nazionale di Ho perso il filo con Angela Finocchiaro nel ruolo principale, che si mette alla prova con linguaggi espressivi mai affrontati prima; il testo è di Walter Fontana, la regia di Cristina Pezzoli, le coreografie di Hervé Koubi e le musiche di Mauro Pagani.
La rassegna Teatro proseguirà venerdì 7 dicembre (repliche l’8 e il 9 dicembre) con The Deep Blue Sea di Terence Mervyn Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, con Luisa Ranieri e la regia di Luca Zingaretti, martedì 18 dicembre (repliche 19 e 20 dicembre) con Gabriele Lavia che interpreterà John Gabriel Borkman di Henrick Ibsen, venerdì 11 gennaio 2019 (repliche il 12 e 13 gennaio) con Ivana Monti, Carlo Simoni e Luciano Virgilio che metteranno in scena Dieci piccoli indiani…e non rimase nessuno!, uno dei romanzi più celebri di Agatha Christie.
Venerdì 1° febbraio (repliche 2 e 3 febbraio), Alessandro Preziosi sarà Vincent Van Gogh ne L’odore assordante del bianco di Stefano Massini, mentre venerdì 15 marzo (repliche il 16 e 17 marzo) Luca Zingaretti leggerà La Sirena, tratto dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Chiuderanno la rassegna di prosa, venerdì 5 aprile (repliche 6 e 7 aprile) Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina con un classico di Luigi Pirandello, Il piacere dell’onestà, per la regia di Liliana Cavani.

Il programma de L’Altro Teatro, aperto a nuovi linguaggi e alle commistioni con le altre forme d'arte, inseriti nel Circuito Multidisciplinare Regionale ATER Associazione Teatri Emilia Romagna, s’inaugurerà domenica 25 novembre, alle ore 21.00, con Paolo Fresu, uno dei più apprezzati trombettisti jazz italiani, che con Tempo di Chet ripercorre la vicenda umana e musicale di un monumento del jazz quale Chet Baker.
Lo spettacolo di e con Moni Ovadia, Dio Ride. Nish Koshe, verrà rappresentato venerdì 14 dicembre, mentre sabato 26 gennaio 2019, Teresa Mannino sarà la one woman show di Sento la terra girare.
Le storie di sport di Federico Buffa contenute in Il rigore che non c’era andranno in scena venerdì 15 febbraio, mentre Carrozzeria Orfeo, con Cous Cous Klan, venerdì 29 marzo, chiuderanno la rassegna.

La positiva esperienza dei Concerti Aperitivo sarà riproposta, mantenendo la collocazione della domenica pomeriggio - alle ore 17.00 - e il format vincente che prevede un momento di socializzazione al termine dei concerti, con l'aperitivo servito nel foyer del Teatro. La rassegna si presenta arricchita nel numero degli spettacoli e nei nomi degli interpreti, al punto da considerarla una vera e propria stagione concertistica di primaria importanza. Il prestigioso appuntamento del 14 ottobre con Europa Galante sarà seguito da quello con l’Orchestra da Camera italiana diretta da Salvatore Accardo (4 novembre), dal Signum Saxophone Quartet (2 dicembre), quindi dal trio composto da Enrico Pieranunzi al pianoforte, Gabriele Mirabassi al clarinetto e Gabriele Pieranunzi (20 gennaio) al violino che interpreteranno musiche di George Gerswhin.
Il programma proseguirà con il pianoforte del grande Grigorij Sokolov (10 febbraio 2019), con Sergej Nakarjakov alla tromba e i Solisti Aquilani (10 marzo) e si chiuderà con il concerto del M° Carlo Guaitoli (14 aprile).

Giovedì 15 novembre, The Manhattan Transfer, storico gruppo vocale statunitense, aprirà la serie degli appuntamenti con L’Altra Musica che spazierà dal Jazz al Gospel al Pop. Il quartetto americano si esibirà nel The Junction Tour, evento inserito nel cartellone del Bologna Jazz Festival 2018.
Il Gospel nella sua forma più autentica sarà proposto dal Walt Whitman’s Soul Children of Chicago (domenica 16 dicembre), mentre Roberto Cacciapaglia ha scelto proprio Carpi per inaugurare il suo tour 2019 (venerdì 18 gennaio). La rassegna de L’Altra Musica si chiuderà venerdì 1 marzo con il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio e Petra Magoni.

La danza sarà uno dei gioielli della stagione 2018/2019 del Teatro Comunale di Carpi che vedrà alternarsi sul suo palcoscenico compagnie internazionali di primaria importanza, a partire dalla Carolyn Carlson Company che, giovedì 22 novembre, porterà in scena Short Stories create e interpretate dalla stessa coreografa statunitense. Venerdì 8 febbraio 2019, spazio invece a Parson Dance, quindi a Full Moon dello Spellbound Contemporary Ballet & Theatre Dance Project (domenica 3 marzo), in collaborazione con Surya Dance, e alla María Pagés Compañía che porterà in scena, venerdì 12 aprile, la versione flamenca di Yo, Carmen per 7 danzatrici, 4 musicisti, 2 cantanti.

Il programma del Teatro Comunale di Carpi proporrà inoltre quattro eventi speciali, come lo spettacolo di capodanno con Gioele Dix protagonista di Onderòd, quello dell’8 marzo dedicato alle donne, in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità, che vedrà Francesca Reggiani esibirsi in D.O.C. Donne d’Origine Controllata, quello che celebra la Giornata della Memoria di domenica 27 gennaio, in collaborazione con Fondazione Ex Campo Fossoli e la serata consacrata all’opera lirica (venerdì 22 febbraio), in collaborazione con il Circolo Lirico Luciano Pavarotti, con la Carmen di Bizet dell’Orchestra delle Terre Verdiane diretta da Stefano Giaroli.

Il Teatro Comunale di Carpi è particolarmente attento all’aspetto didattico della sua attività, rivolgendosi in particolare alle famiglie e alle scuole. Tre sono gli spettacoli appositamente pensati per attrarre i più piccoli e avvicinarli al mondo del teatro.
Famiglie a Teatro proporrà (domenica 6 gennaio 2019) Il Principe Ranocchio, il musical liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, quindi Il Mago di Oz (domenica 17 febbraio) dal romanzo di L. Frank Baum e L’elisir d’amore (venerdì 22 marzo), una riduzione dell’opera lirica di Gaetano Donizetti per e con bambini e ragazzi.

Non sono da dimenticare i laboratori per i giovani e gli adulti.
Il Laboratorio Fare Teatro “Eroi senza volto”, a cura del Teatro Comunale di Carpi, condotto da Gigi Tapella e Sara Gozzi è rivolto ai ragazzi d’età compresa tra gli 8 e i 20 anni.
Due sono gli appuntamenti: La città e il drago (per ragazzi tra gli 8 e i 15 anni) sarà una riscrittura ispirata alla fiaba filosofica piú bella di Evgenij Schwarz, ricca di simboli e di riferimenti ai pericoli che avrebbe portato con sé l’avvento del fascismo, e La rosa bianca, che ricorda la ribellione realmente accaduta in Germania di un gruppo di studenti che si opposero in modo non violento alle ingiustizie del regime nazista.

Il Laboratorio teatrale Cantiere Concentrico, per adulti, a cura dell’Associazione Culturale AppenAppena, condotto da Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria, si pone come obiettivo quello di creare un riscrittura originale per il teatro del Decamerone, che consentirà ai partecipanti di cimentarsi in una creazione collettiva che affronterà i temi più disparati, partendo dalle novelle del Boccaccio.

Theatre Dance Project è invece un programma formativo a cura del coreografo Mauro Astolfi e di Surya Dance, rivolto a giovani danzatori del territorio con lo scopo di avvicinarli al segno coreografico di un autore tra i più rappresentativi della scena italian



Teatro Comunale di Carpi
Piazza dei Martiri 72
Tel. 059.649246
teatrocomunale.carpidiem.it